Il 29 maggio a Istanbul, festa della conquista ottomana

23 giugno

Il 29 maggio è per Istanbul una giornata speciale: una giornata di celebrazioni. A essere ricordata non è però la fondazione della nuova Roma, che infatti avvenne l’11 maggio del 330; né la santità del fondatore imperiale Costantino, a cui la chiesa ortodossa ha dedicato – insieme a sua madre Sant’Elena – il 21 maggio. No, il 29 maggio si ricorda tutt’altro: la conquista di Costantinopoli da parte di Mehmet II sultano ottomano, che divenne per l’appunto “Il conquistatore” (“Fatih“) e si autoproclamò imperatore di Roma (Kayser-i Rûm); l’imperatore bizantino, Costantino XI Paleologo Dragases, morì in battaglia: da Costantino a Costantino.

da Istanbul, Europa del 29 maggio 2013 

Negli ultimi anni, soprattutto dopo la conquista elettorale di Istanbul da parte di partiti d’ispirazione islamica, le celebrazioni hanno acquistato enorme rilevanza e preso le forme d’intrattenimento popolare. Fino a due anni fa, ad esempio, veniva organizzata una rievocazione storica alla porta di Belgrado (una delle porte della cerchia di Teodosio): con tanto di Fatih Sultan Mehmet che entrava in città sul cavallo bianco, al suono di tamburi; purtroppo questa manifestazione è stata cancellata e io mi rammarico per non averla mai vista dal vivo. In compenso, la municipalità di Istanbul ha costruito qualcosa di perenne: un museo/panorama dedicato alla conquista del 1453 – proprio davanti alle mura – con pannelli didattici pensati soprattutto per le scolaresche (solo in turco, in effetti) e un grande affresco sulla cupola che – a 360° – riproduce le scene salienti dell’assedio, dell’attacco finale e dello sfondamento per mezzo anche di un grosso cannone.

L’anno scorso è stata la volta di un film – 1453, ovviamente – molto hollywoodiano: negli effetti speciali, nella pretesa di dividere il mondo in buonissimi e cattivissimi (non so, tuttavia, se è uscito anche in Italia). Per oggi, consiglio invece due appuntamenti: il convegno accademico organizzato dall’università “29 maggio” (sì, quel 29 maggio!) sulla Istanbul ottomana, che si protrarrà fino al 2 giugno e avrà un prologo con mostra e prevede poi un concerto domani 30 maggio (sul sito web trovate tutti i dettagli); i giochi di luce e i fuochi d’artificio sul Corno d’oro: ad Ayvansaray dalle ore 20, dove le mura della città bizantina si fondono col mare, non lontano da dove Mehmet II – sul suo cavallo bianco – entrò in città.

 

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