G. Lehner inaugura la XVII Scuola del “Centro Giolitti” a Saluzzo

23 settembre

Sarà Giancarlo Lehner ad aprire alle 9 di giovedì mattina 24 settembre la XVII Scuola del “Centro Giolitti” nel Salone della Cassa di Risparmio di Saluzzo (C.so Italia, 56). Storico di fama mondiale, deputato per una legislatura, Lehner ha fondato riviste e pubblicato saggi fondamentali con Francesco Bigazzi: “La tragedia dei comunisti italiani”, “Carnefici e vittime”, “La famiglia Gramsci in Russia” e, recentemente, “Lenin Stalin e Togliatti: la dissoluzione del socialismo italiano”(Mondadori).

Lehner, spigoloso e talora sferzante, non cambia giacca secondo le ore del giorno e i tavoli ai quali eventualmente siede: per confrontarsi con principi saldi e a viso aperto.

E’ uno spirito libero, un’intelligenza indipendente come tutti i relatori della XVII Scuola del Centro Giolitti: Tito Lucrezio Rizzo, Antonino Zarcone, Ulla Akerstrom, Dario Fertilio, Enrico Tiozzo (esce tra pochi giorni da Aracne il suo “Matteotti senza aureola”, che susciterà scalpore tra i conformisti), Mario Caligiuri, Luigi Pruneti e Claudio Susmel, autore di “I confini naturali d’Italia”, frutto di decenni di ricerche.

I lavori sono aperti a Saluzzo da Giovanna Giolitti e Gianni Rabbia, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, e alle 9 di venerdì mattina nella Sala Giolitti del  Palazzo della Provincia  (Cuneo. C.so Nizza 21) da Giuseppe Catenacci, presidente della Associazione Nazionale ex Allievi della Nunziatella.

Il Centro propone lezioni di metodo (né apologie né polemiche: documenti  e ragionamenti) e di unità nazionale vera: l’unitarietà Nord/Sud, con la costante presenza dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici  fondato a  Napoli da Gerardo Marotta e da Elena Croce.  Una Scuola libera per persone libere. (Aldo A. Mola)

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