Caravaggio? era nato a Milano

30 novembre

Milano, 27 nov. (Apcom) – Per il mondo sarà sempre Michelangelo Merisi da Caravaggio. Ma la verità storica sulla origine del pittore lombardo è un’altra: Michelangelo Merisi è da Milano. Qui fu battezzato il 30 ottobre del 1571. A testimoniarlo proprio il certificato di battesimo fortuitamente ritrovato nell’Archivio diocesano di Milano a febbraio dello scorso anno. A ritrovarlo Vittorio Pìrami, ex dirigente che da pensionato ha iniziato a coltivare a tempo pieno la sua passione per l’arte e la ricerca archivistica. Da oggi quel certificato sarà esposto in una teca accanto alla Conversione di Saulo del Caravaggio in mostra nella sala Alessi di Palazzo Marino dal 14 novembre scorso fino al 16 dicembre. Nei primi dieci giorni il capolavoro caravaggesco ha già avuto un enorme successo con quasi 60mila visitatori in fila per ammirare da vicino il dipinto. In più, a partire da oggi, si potrà ammirare anche l’atto di battesimo sul quale si legge: “Oggi 30 fu battezzato Michel Angelo, figlio del signor Fermo Merisi e della signora Lucia Aratori. Compare il signor Francesco Sessa”. Il certificato, depositato nella chiesa di Santo Stefano in Brolo, pone la parola fine alla querelle storica sulle origini del pittore lombardo. E oggi per ufficializzare la notizia, se ancora ce ne fosse bisogno, a Palazzo Marino è intervenuto il cardinale Dionigi Tettamanzi che insieme al sindaco Letizia Moratti ha sollevato il velo su questo importante documento. Il sospetto che Caravaggio fosse nato a Milano si era diffuso già da decenni tra gli storici dell’arte. Circa trent’anni fa Mia Cinotti ipotizzava nel catalogo di una mostra itinerante dedicata al pittore che “abitando il padre continuamente a Milano”, anche il figlio potesse essere nato qui. Dalle stesse indicazioni partiva Maurizio Calvesi quando nel 1973 scriveva che Milano avesse dato i natali al Merisi. Oltretutto negli archivi della parrocchia di Caravaggio, tra il 1569 e il 1585 non compariva alcun atto di battesimo a nome Michelangelo Merisi. E visto che sull’origine ormai non ci sono più dubbi, volendo spiegare quel nome con cui tutti comunemente indichiamo Caravaggio bisogna risalire alla provenienza della sua famiglia, che aggiungendo quella specifica ad un cognome molto diffuso in Lombardia, voleva indicare il proprio specifico rami di appartenenza.

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