Cartesio, l’ ultima disputa è sul suo cranio

8 gennaio

Non c’ è pace per le spoglie di Cartesio: a più di 350 anni dalla morte del filosofo francese è scoppiata una disputa per il possesso del suo teschio. Nel senso che la scuola militare Prytanée, vicino alla città di La Flèche, nel nord-ovest della Francia, reclama il cranio del suo allievo più prestigioso che si trova oggi al Museo dell’ Uomo, a Parigi. Perché toglierlo da là, a parte le comprensibili ambizioni dell’ istituto frequentato da Cartesio quando era adolescente? Il fatto è – secondo i proponenti – che la collocazione attuale è troppo «modesta»: nel museo oggi il teschio è collocato fra il busto di un uomo preistorico e quello che rappresenta l’ ex calciatore Lilian Thuram. D’ altra parte, sostengono i contrari, prima di prendere decisioni bisognerebbe controllare meglio: non è affatto certo che il cranio sia autentico. E ci sarebbe un’ altra soluzione, avanzata da altri studiosi: riunirlo al resto del corpo, ospitato dal 1819 nella chiesa parigina di Saint-Germain-des-Prés.

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dal  del 2 gennaio 2009

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