Spagna: “ritirate decorazioni Franco, Mussolini e Hitler”

20 febbraio

L’Associazione spagnola per il recupero della memoria storica Armh ha inoltrato una domanda al governo di Jose Luis Zapatero affinche ritiri in forma simbolica le decorazioni che il dittatore Francisco Franco concesse ad Adolf Hitler e Benito Mussolini il primo ottobre 1937. Secondo quanto riporta oggi la stampa spagnola, l’Armh chiede al governo socialista di attuare una politica di inabilitazione simbolica e di ritirare i riconoscimenti dati da Franco a quanti causarono tanti danni a cittadine e cittadini spagnoli. Franco condecorati con i titoli di Grande Cavaliere e Collare del Grande Ordine Imperiale delle Frecce Rosse, secondo il testo pubblicato nella gazzetta ufficiale spagnola come segno leale e fermo dell’amicizia dei due dittatori nella Crociata. Questa decorazione fu concessa solo a Mussolini, Hitler e Vittorio Emanuele III.
Per argomentare la loro domanda, l’associazione ricorda che negli ultimi mesi molti comuni stanno procedendo al ritiro simbolico degli onori concessi a Franco e ai suoi generali. Nel dicembre del 2007 il parlamento spagnolo ha approvato una Legge sulla memoria storica per cancellare i simboli o nomi franchisti da città ed edifici pubblici e per facilitare le compensazioni ad alcune cetgorie di vittime del franchismo. La legge ha provocato accese polemiche in Spagna, come pure e accaduto per l’indagine sulle vittime del dittatore durante la guerra civile aperta lo scorso settembre dal magistrato Baltasar Garzon ma successivamente paralizzata su richiesta della procura.

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3 commenti


  1. -Il governo Zapatero dopo le unioni tra omosessuali e tutte le discutibili iniziative in campo etico attacca ora il suo unico passato glorioso: quello anticomunista che salvò l’Europa dall’infiltrazione sovietica nel 1936-39.
    Franco fece un Monumento a tutti i Caduti della guerra civile: il piccolo ‘zappaterra’ vuole cancellare la memoria del generalissimo.
    Non lo auspico per la pace interna ma un nuovo col. Teyero Zapatero se lo merita: e non è escluso che salti fuori.

    Oltretutto il Giudice anti dittatori gradito al governo spagnolo è quel tale Garcon che a quanto risulta è un evasore fiscale come da allegato tratto dal web:

    -Spagna – giudice Garzon accusato di evasione fiscale

    Il celebre giudice spagnolo Baltasar Garzon e’ accusato dalla Corte di Cassazione di Madrid di non aver dichiarato al fisco 203mila dollari guadagnati tra il 2005 e il 2006 a New York, dove trascorse un anno sabbatico tenendo alcune lezioni all’universita’, pur continuando a percepire lo stipendio di magistrato: e’ quanto riporta il sito web del quotidiano ‘El Mundo’. Il Tribunale Supremo ha girato gli atti al Csm iberico.
    ____________

    Povera Spagna !!

    Massimo Filippini

  2. Che bella la democrazia: vi è un’associazione per la memoria che cancella… la memoria!
    Io consiglierei a questi zelanti democratici di proporre di togliere la corona a Vittorio Emanuele, il titolo di Duce a Mussolini, il titolo di Cancelliere a Hitler… poi, si potrebbe revocare loro la cittadinanza , i diritti politici e civili e – visto che ci siamo – anche la patria potestà!
    Ma mi viene un dubbio?
    Non è che questi signori sono morti da un tempo e tutte queste richieste sono delle semplici carnevalate antifasciste, per giunta senza nessun valore morale e giuridico?

    Pietro Cappellari

  3. Si Cappellari, lo temo anch’io. Non capisco perchè non si faccia un’associazione contro tutte le guerre imperiali di Roma antica: Silla, Scipione l’Africano, Cesare, Marcantonio e via di seguito. Tutti quelli insomma che hanno infangato Roma con le guerre coloniali, gli sterminii degli autoctoni ecc. Ma si può essere più ridicoli di così?

    Giannetto

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