Una donna indipendente: vita avventurosa di Giulia Gonzaga

14 settembre

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Giulia Gonzaga (1513-1566): signora delle proprie terre (Fondi, lontana dalla natia Gazzuolo, presso Mantova), in odore di eresia, indipendente fino a sfiorare il femminismo (sposa a 16 anni ad un Colonna, a 18 anni rimase vedova senza mai più risposarsi), amica di letterati e guerrieri, bellissima e senza marito, fu l’obbiettivo – mancato di un soffio – di un tentativo di rapimento organizzato dal famoso pirata ottomano Barbarossa. E, per un soffio, sfuggì anche alle indagini dell’Inquisizione, insospettita dalle sue simpatie per l’eresia luterana che si stava facendo largo in quegli anni. A Fondi e Itri sorgono ancora i castelli dove regnò e dove amò il cardinale Ippolito De’Medici, nipote di Clemente VII, che proprio a Itri morirà avvelenato, forse non prima di aver concepito un figlio con la bella Giulia. Che trascorrerà in convento gli ultimi anni di vita, non prima di aver curato l’educazione di uno dei più splendidi principi del Rinascimento: il nipote Vespasiano Gonzaga. Per il suo importante ruolo storico e culturale Giulia Gonzaga è stata inserita nel «Dizionario biografico degli italiani».

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Giulia Gonzaga (1513-1566) was a land owner (Fondi, far from her native Gazzuolo, beside Mantova), smacking of heresy, independent to the point of being a feminist (married one of the Colonna family at 16 years old and was widowed when only 18 ) friend of both men of letters and warriors. She was beautiful, without a husband and the object of an attempted kidnapping by the famous Ottoman pirate Red Beard. She got away by the skin of her teeth. She similarly narrowly escaped from the investigations of the Inquisition who suspected her of being sympathetic to the Lutheran cause which was being diffused in those years. In both towns of Fondi and Itri we can still see the castles where she reigned and loved Cardinal Ippolito De’Medici, nephew of Clement VII, who was poisoned in Itri but maybe not before conceiving a child with the lovely Giulia. She spent the last years of her life in a convent but not before having looked after the education of one of the most splendid princes of the Renaissance: her nephew Vespasiano Gonzaga. Giulia Gonzaga was included in the «Biographical Dictionary of the Italians» for the important historical and cultural role she played.

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Un commento


  1. Il video è molto interessante e mi piacerebbe sapere dove si può trovare il vestito di Giulia Gonzaga, in quanto facc del Gruppo Storico di Sabbioneta e vorrei mettermi in contatto per avere notizie.
    Ringrazio e porgo cordiali saluti.
    Alessia Minotti

    alessia minotti

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