L’erede degli Hohenstaufen rivorrebbe indietro Castel del Monte

15 settembre

La principessa Yasmin Aprile von Hohenstaufen, che si proclama discendente del Sacro Romano Imperatore Federico II di Svevia, in un telegramma spedito al Comune di Andria ed alla Regione Puglia il 6 settembre scorso ha preteso la restituzione di Castel del Monte, il celeberrimo maniero federiciano dalla mistica architettura ottagonale. Nella richiesta, la nobildonna afferma che il castello è in uno stato di abbandono e di degrado e pertanto ne richiede la sua ricostruzione. La principessa annuncia che il maniero, “decaduto per l’incuria a simbolo di stupore dell’ignominia”, sarà destinato a “onfalos della sapienza, scienza, centro della pace e dialogo tra i popoli nonché polo di eccellenza ricerca energie alternative e contro il cancro”. Il sindaco di Andria  ha tuttavia puntualizzato che il Castel del Monte è proprietà dello Stato italiano, nonché patrimonio dell’UNESCO. Pertanto la richiesta giunge ai destinatari sbagliati. In merito alle accuse mosse dalla principessa circa lo stato di abbandono del castello, il sindaco ha replicato che «non è affatto vero; anzi la principessa, se proprio rivuole il castello, si prepari a ripagare lo Stato e la Sovrintendenza di tutto il denaro investito per la manutenzione del monumento che è, ribadisco, bene dell’UNESCO». Il castello fu acquistato dallo Stato italiano nel 1876 al costo di 25 mila lire d’allora dal duca Carafa di Andria.

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Inserito il 15 settembre 2009

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6 commenti


  1. bisogna avere più rispetto per la sig.ra Yasmin Aprile von Hohenstaufen, il suo antenato ha governato meglio degli attuali governanti

    giorgio

  2. Caro Giorgio, dei grandi antenati della principessa Yasmin Aprile chi scrive ha il massimo rispetto e ammirazione. Però penso anche che chi ha l’onere (prima ancora che l’onore) di cotanto cognome dovrebbe preservarlo dalla derisione evitando di impelagarsi in situazioni ridicole come questa…

    emanuele

  3. Il ridicolo è chi opina senza conoscere le norme del codice civile nazionale ed internazionale:i beni monastici dinastici sacrali sono imprescrittibili, non usocapionabili, irrinunciabili dei legittimi eredi.C’è persino il parere del ministero Beni culturali, dell’Aja, Tribunali italiani a dare ragione a Sair La Principessa yasmin von hohenstaufen che parla con il supporto della sua cultura straordinaria, 5 lauree, e specializzazioni, docente un. giornalista, Presidente di multinazionali top.ridicolo e patetico è chi mistificando la storia si senta neoproprietario del potere senza esserne degno.Non dimentichiamo che è stata l’erede di Federico II a far dichiarare il Casteldemonte patrimonio Unesco e che politicanti e amministratori incapaci lo hanno ridotto a casale di campagna.E’ la giusta reazione di chi protesta contro l’inettitudine e l’indegnità che profana la memoria storica collettiva. http://www.rivistasitiunesco.it/articolo.php?id_articolo=555&categoria=Tentative%20List

    prof l.Carafa

  4. http://www.youtube.com/watch?v=s9TY9wMsdnA

    prof l.Carafa

  5. Carafa…. parente di quel Carafa che in barba al diritto inalienabile si è cuccato le 25 mila lire del 1876?

    carmelo

  6. Posso dubitare che la sig.ra Yasmine, il sig. Giorgio e il prof. Caraffa siano la stessa persona?

    Cesare de Borja

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