“Per il bene delle due razze, evitiamo matrimoni misti”

9 dicembre

Al Vaticano il regime fascista chiese di ”dissuadere le unioni tra persone di diversa razza per evitare la nascita dei mulatti, che sono dei degenerati”. ”Questo ministero sociale della Chiesa per il bene delle due razze e della societa’ sarebbe utile”.

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da ADNKronos

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Cosi’ il ministro dell’Africa Italiana, Alessandro Lessona, si rivolse a monsignor Francesco Borgongini Duca, nunzio apostolico in Italia, nel corso di un colloquio riservato, che fece seguito all’approvazione da parte del governo Mussolini del decreto legge del 19 aprile 1937, primo provvedimento in materia razziale promulgato dal regime fascista, che si proponeva di vietare il concubinato tra bianchi e neri nelle colonie italiane. Il resoconto di quel colloquio, a proposito delle conseguenze del decreto Lessona, tra gerarchi fascisti e Santa Sede e’ stato portato alla luce dal padre gesuita Giovanni Sale, storico della rivista ”La Civilta’ Cattolica”, autore di una ricerca sul tema ”Il razzismo coloniale e il decreto legge Lessona”, basata su documenti inediti di fonte vaticana.

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Inserito su www.storiainrete.com il 9 dicembre 2009

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