Documenti segreti rivelano una spia inglese nel QG di Hitler

16 febbraio

Era il contatto segreto dei servizi segreti inglesi nientemeno che nel quartier generale di Hitler. “Knopf” – questo era il suo nome in codice, è rimasto celato alla storia per 65 anni, negli archivi Churchill e in quelli Nazionali britannici finchè lo storico inglese Paul Winter – di Cambridge – non ha scovato le carte. Knopf ha fornito informazioni sulle intenzioni di Hitler verso l’invasione di Malta, sull’attacco di Rommel all’Egitto, sull’irrigidimento del dittatore nazista nel voler a tutti i costi prendere Stalingrado.

L’agente Knopf fu inizialmente reclutato dai servizi segreti polacchi, nel 1940, ma quando il governo polacco in esilio si trasferì a Londra, consegnò tutti i dossier ai britannici, e con essi anche i contatti. Le informazioni fornite dall’agente riguardavano soprattutto le strategie sul fronte orientale e la localizzazione della “Tana del Lupo”, il quartier generale del Führer nelle foreste dell’est. Non è però chiaro se e quante informazioni siano state passate dai britannici ai sovietici.

Quello che emerge dalle carte è che gli inglesi furono ossessionati dall’idea che Knopf potesse essere un doppio agente, che passava parte delle informazioni vere ed altre costruite ad arte per ingannare l’MI6. Per sincerarsi dell’efficienza e della fedeltà dell’agente, gli 007 inglesi spiavano a loro volta i colleghi polacchi, così da avere riscontri incrociati.

Di tutte le informazioni emerse dai documenti desecretati, una resta ignota: l’identità di Knopf. Nessun elemento ha permesso finora di riconoscere la figura in uno degli uomini dell’entourage di Hitler.

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Inserito su www.storiainrete.com il 15 febbraio 2010

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