Scoperti in Cina altre decine di km di grandi muraglie

16 febbraio

Una nuova Grande Muraglia di settecento km di lunghezza è stata identificata dopo tre anni di scavi nelle province cinesi del Gansu e dello Shanxi. “Abbiamo rinvenuto 15 sezioni per complessivi 26 km di opere difensive risalenti alla Dinastia Han Occidentale (206 a.C. – 24 d.C.)” ha annunciato Liang Shilin, vice direttore del museo di Jinta nel Gansu.

Le opere difensive nel Gansu e nello Shanxi hanno iniziato ad esser state costruite durante il periodo dei Regni Combattenti (475 – 221 a.C.), come difesa dalle invasioni barbariche da nord e da ovest. Le muraglie sopravvissute ai secoli si trovano in regioni inospitali, fra deserti e montagne, ma questo le ha anche preservate dalle distruzioni umane: “Tutto ciò che non è arrivato a noi è stato demolito da inondazioni o tempeste di sabbia” ha dichiarato l’archeologo Liu Yulin. Altri 200 km di muraglie risalenti al periodo di Qin Shihuang di (il grande e spietato Imperatore che riunificò la Cina, 221 – 206 a.C.) e 500 km risalenti alla dinastia Sui, sono state identificate nello Shanxi, secondo quanto dichiarato dal vicedirettore dell’istituto archeologico dello Shanxi, Wang Weilin. con queste ultime scoperte, sono ben 1.700 i chilometri di muraglie scoperti nelle due province e risalenti al periodo dei Regni Combattenti, Qin, Han e Sui.

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Inserito su www.storiainrete.com il 16 febbraio 2010


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Un commento


  1. condannato , non fosse altro che per il testo confuso e e ambiguo firmato per comunicare ad un esercito fedele alla patria una poco chiara resa. a chi? al nemico, ma quale nemico. Ci sarebbero tantissime cose da dire pro e contro badoglio… – chi comanda ha gli onori del suo rango , ma anche i doveri.

    lori anna

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