1976: Kissinger non impedì l’omicidio dell’ambasciatore cileno?

19 aprile

Dagli archivi statunitensi è emerso un documento che rivelerebbe responsabilità indirette di Henry Kissinger per l’assassinio a Washington dell’ex ambasciatore cileno Orlando Letelier, strenuo oppositore di Augusto Pinochet. In un telegramma datato 16 settembre 1976 si legge che l’allora segretario di Stato non volle che il dipartimento di Stato inviasse un monito ai governi di Cile, Montevideo e Uruguay affinchè ponessero fine agli omicidi politici. Cinque giorni dopo Letelier saltò in aria in un attentato ordito nell’ambito della cosiddetta “Operazione Condor”. Secondo Kissinger, tuttavia, il NARA avrebbe distorto il contenuto del telegramma, poichè egli intendeva solo fornire al suo ambasciatore a Montevideo un’altra maniera per continuare a far pressioni sul governo uruguayano poichè lo stesso ambasciatore “temeva per la propria vita”.

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Inserito su www.storiainrete.com il 19 aprile 2010

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