Mussolini spedì oro della banca d’Italia in USA prima della guerra

14 giugno

Mussolini spedì negli Usa 25 tonnellate d’oro di Bankitalia poco prima della guerra per evitare che fosse depredato dai nazisti. Lo rivela “Gente” nel numero in edicola domani pubblicando una lettera che l’allora governatore della Banca d’Italia Azzolini del marzo 1940, al ministro degli Scambi e valute Raffaello Riccardi,  in cui parla dei dettagli della spedizione di un carico d’ oro fino a New York. L’oro servì poi a finanziare le ambasciate in America Latina.

Da ANSA del 13 giugno 2010 Prima pagina: Ansa.it

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Inserito su www.storiainrete.com il 14 giugno 2010

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8 commenti


  1. Caro Andriola,
    vorrei chiederti se possibile un tuo parere sui rapporti tra Mussolini e Italo Balbo.Si parla che Mussolni avrebbe avuto un’invidia verso Balbo.Si parla di Balbo che avrebbe avuto alcune avances dagli inglesi pur di non far la guerra etc.etc.prima del 10 giugno 1940.Qual’è la verità secondo te? Mi sembra strano che Mussolini possa avere avuto invidia di Balbo.Se cosi fosse stato non l’avrebbe nominato superiore a lui,ovvero:Vicerè della Libia.Credo altresi che se Balbo non fosse capitato di morire cosi sfortunatamente nei cieli di Tobruk e fosse arrivato al 25 luglio del 1943 sicuramente avrebbe votato per l’ordine del giorno di Dino Grandi.Tu che ne pensi?Grato di una tua risposta ti saluto caramente.
    Ubaldo Croce

    Ubaldo Croce

  2. Questa notizia si aggiunge alle altre contribuendo a fare maggiore chiarezza sul cosiddetto “Mostro” italiano che ha creduto in Hitler. Infatti se la fiducia nella Germania fosse stagta cieca, come vorrebbero far credere nella vulgata, c’è da domandarsi, non solo il perché del trasferimento negli usa di 25 tonnellate d’oro (ossia 25 milioni di grammi), ma anche:
    1 – perchè la guerra venne dichiarata un anno dopo;
    2 – perché nell’ottobre del 1939 venne cominciata la costruzione del”Vallus Lictorius” al confine con l’austria e sospesa solo nel novembre del 1942;
    3 – perché in quel periodo Mussolini andava ripetendo di essere l’unico pacifista rimasto in Italia.
    La realtà è che Mussolini non si fidava di Hitler, ma dall’esterno venne spinto dall’Inghilterra e dalla Francia a quell’abbraccio mortale; mentre dall’interno venne spinto dai soliti industriali italiani; i quali vedendo che le armate tedesche dilagavano in tutta Europa e non essendoci ancora gli americani, che intervennero solo nel dicembre del 1941, pensarono di approfittare della situazione, italianamente per guadagnare il massimo con il minimo sforzo.
    Mussolini era sincero quando disse ad Urbano Lazzaro (uno dei partigiani che lo arrestarono), che tutti volevano la guerra in quel momento; poi -a guerra perduta- tutti divennero antifascisti!

    Federico

  3. Ma si dai spariamo cazzate.
    raccontiamo in giro che mussolini era una brava persona , che in fondo non ha fatto niente di male , che era un pacifista e uomo d’onore.
    Continuiamo a dire queste cazzate , insegnamo ai nostri figli che MUSSOLINI è l’uomo da cui prendere esempio…
    Vedrai che mondo di merda viene fuori .. o forse è troppo tardi?

    Antifascista

  4. Antifascista, verrà anche fuori un mondo di merda, ma certamente migliore di quello CORROTTO e PERBENISTA di oggi và

    Giulia

  5. vorrei ricordare ad antifascita alcune nefandezze fatte dai suoi amici tutt’altro ke democratici lasciando perdere le stragi sovietiche ma rimanendo strettamente al nostro mondo.
    Roma metro b arriva fino a rebibbia…la logica vorrebbe il prolungamento sulla tiburtina nella zona industriale a favore di migliaia di operai ke ogni mattina vanno a lavoro….invece i governi rossi ke si sono avvicendati al comune ( veltroni e rutelli per 20 anni…) hanno progettato il prolungamento alla torraccia zona di terreni agricoli acquistati dalle coop rosse e trasformati in deificabili da questi signori…alla faccia degli operai!!!
    case popolari…se sei rosso sicuramente l’avrai altrimenti niente!!! V municipio, massiccia presenza di case popolari, secondo municipio rosso di roma per voti…infrastrutture,strade,centri anziani, fogne….mai viste!!! vivono con i voti dei loro amici a cui hanno dato le case…e se le passano di generazioni in generazioni!!!!

    ANGELO

  6. Angelo, per favore, niente K al posto delle C!!

    emanuele

  7. MUSSOLINI FU ESCLUSIVAMENTE, FATTORE DEL RE’
    FINO AL 25/7/43.INDI FATTORE DI ADOLFO COME
    CAPO DELLA REPUBBLICA DI SALO’ FINO A PIAZZALE LORETO.ESEGUI’ SEMPRE ORDINI SUPERIORI. FECE IL CAPRIO ESPIATORIO DI VITTORIO TERZO. CHE TORNO’ A ESSERE RE’ D’ITALIA.COME IROCHITO CHE DIEDE LA COLPA AI GENERALI, E RESTO’ IMPERATORE ANCORA PER 40
    ANNI.SPEDI’ L’ORO SU ORDINE DEL RE’.
    PERCHE’ PER I SAVOIA ERA PIU’ AL SICURO.
    E QUELLO CHE VI HANNO INCULCATO,SONO TUTTE
    FROTTOLE.PER POTERE FAR CARRIERA FECE MORIRE
    LA PRIMA MOGLIE E IL PRIMO FIGLIO.

    ORFEO

  8. Accipicchia! Abbiamo un nuovo storico che, sostenuto da un’imponente cultura e da decennali studi su Benito Mussolini, ha capito tutto sul personaggio che dal 1914 a tutt’oggi non manca un solo giorno sui media europei e non solo, e ci fornisce il suo severo e definitivo giudizio: un fattore! Inoltre, ci delizia con la sua ortografia, accentando la parola “Re”. I francesi dicono “l’ignorance est le bonheur” (traduzione per il sig. Orfeo: “L’ignoranza è la felicità”).
    È legittimo essere ignoranti e perfino stupidi, ma almeno ci risparmino di farcene orgogliosa mostra!

    Ezzelino Daromano

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