Storia in Rete numero 59, settembre 2010
Storia in Rete di settembre ha deciso di dedicare molte pagine al primo re d’Italia, Vittorio Emanuele II. Un Padre della Patria dimenticato, forse il meno amato dei quattro Grandi del nostro Risorgimento. E a torto: una personalità scoppiettante, un polso ed una determinazione senza precedenti. Un uomo che riuscì a mediare fra Cavour e Garibaldi ed ottenere il meglio fra i due. Storia in Rete poi conclude – purtroppo prematuramente – la serie dei fratelli e sorelle di Napoleone: è il turno di Carolina, l’ambiziosa che non esitò a tradire il Bonaparte. E mentre continua l’avventura dell’Italia fra le stelle, Storia in Rete si occupa di “gendarmi della memoria”: in un’intervista a Giampaolo Pansa, che ha parole di fuoco per tutti e nella prima parte di una nuova inchiesta su Wikipedia, l’Enciclopedia Libera. Quindi, un reportage ci porta fra le leggende che circondano il Bandito Giuliano, e si conclude la serie d’articoli sull’Operazione Anthropoid, il piano per assassinare Heydrich e far esplodere l’Europa alle spalle di Hitler. Tutto questo e molto altro su Storia in Rete di settembre!!
- Guarda la copertina di Storia in Rete n 59
- Leggi il Sommario di Storia in Rete n 59
- Vittorio Emanuele, il padre della Patria dimenticato
- E Vittorio Emanuele arrivò a Napoli…
- Carolina Bonaparte, l’ambiziosa sorella che tradì Napoleone
- Ecco la diciottesima puntata dell’avventura italiana nello spazio
- Storia in Rete a colloquio con Giampaolo Pansa
- Inchiesta Wikipedia: L’Enciclopedia e i “gendarmi della memoria”
- Le fantastiche storie sul Bandito Giuliano
- Anthropoid: la macchina della morte per assassinare Heydrich
TI SEI PERSO QUALCHE COSA? VEDI NELL’ARCHIVIO DEI NUMERI ARRETRATI
Storia in Rete di settembre ha deciso di dedicare molte pagine al primo re d’Italia, Vittorio Emanuele II. Un Padre della Patria dimenticato, forse il meno amato dei quattro Grandi del nostro Risorgimento. E a torto: una personalità scoppiettante, un polso ed una determinazione senza precedenti. Un uomo che riuscì a mediare fra Cavour e Garibaldi ed ottenere il meglio fra i due. Storia in Rete poi conclude – purtroppo prematuramente – la serie dei fratelli e sorelle di Napoleone: è il turno di Carolina, l’ambiziosa che non esitò a tradire il Bonaparte. E mentre continua l’avventura dell’Italia fra le stelle, Storia in Rete si occupa di “gendarmi della memoria”: in un’intervista a Giampaolo Pansa, che ha parole di fuoco per tutti e nella prima parte di una nuova inchiesta su Wikipedia, l’Enciclopedia Libera. Quindi, un reportage ci porta fra le leggende che circondano il Bandito Giuliano, e si conclude la serie d’articoli sull’Operazione Anthropoid, il piano per assassinare Heydrich e far esplodere l’Europa alle spalle di Hitler. Tutto questo e molto altro su Storia in Rete di settembre!!
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- Vittorio Emanuele, il padre della Patria dimenticato
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- Inchiesta Wikipedia: L’Enciclopedia e i “gendarmi della memoria”
- Le fantastiche storie sul Bandito Giuliano
- Anthropoid: la macchina della morte per assassinare Heydrich
TI SEI PERSO QUALCHE COSA? VEDI NELL’ARCHIVIO DEI NUMERI ARRETRATI










Il Savoia personaggio da copertina?…e già, anche il Times dedicò a Hitler la lucida prima pagina.
giovanniDue criminali omaggiati! “Qualitativamente” meglio il savoiardo, fu VITTORIO ad insegnare ad Adolfo il concetto di CAMPO DI STERMINIO..( vedi FENESTRELLE)
Quando scriverete dei martiri di PONTELANDORFO CASALDUNI BRONTE???’
I quattro criminali di guerra che andrebbero condannati (perchè hanno causato la rovina del Sud)e li osano chiamare “padri della patria”.
Porzio NunzioUn grande Meridionalista da poco scomparso( Gabriele Marzocco) ha dedicato loro un libro il cui titolo la dice tutta.
“‘Na vranca ‘e fetienti. Quelli che hanno fatto l’”unità
d’Italia”
(Si tratta di Cavour,Mazzini,Garibaldi e del Savoia in copertina). Che criminali (assieme alla massoneria, agli Inglesi e ai Francesi (te lo raccomando al Napoleone III).
Nupo da Napoli