Inaugurato il “Parco Ungaretti” dedicato alla Grande Guerra

22 settembre

Il Carso, la Grande Guerra, e un soldato-poeta che scrive versi su margini di giornali, cartoline e pezzi di carta bianchi strappati alle lettere. Nel 1916, prima di diventare una delle sue più amate antologie, “Il porto sepolto” di Giuseppe Ungaretti era un insieme di ritagli carichi di poesia. Dal 18 settembre, sarà il nome del primo parco tematico dedicato al poeta italiano: si trova a Castelnuovo, nel cuore del Carso goriziano.

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Silvia Zanardi da “L’Espresso” del 14 settembre 2010

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Nella tenuta di Castelvecchio in Sagrado, dove l’antica villa della famiglia Terraneo domina 40 ettari di vigneto, i versi che Ungaretti compose nelle fangose trincee del Carso sono ora incisi su stele di pietra carsica, circondate dal verde e da un silenzio che fa ancora pensare alle bombe.

Lungo il giardino della villa, fra gli ulivi e le rovine del presidio militare, il percorso a tappe dedicato a Giuseppe Ungaretti è una via crucis laica che conduce fino alla cima di una torretta ricostruita in vetro e collocata al centro del parco. È da questo osservatorio che Ungaretti compose le sue poesie sulle prime battaglie della Grande Guerra, combattute sull’Isonzo e a Bosco Cappuccio.

Sono stati Gianfranco Trombetta e Mirella Terraneo dell’associazione “Amici di Castelnuovo” a proporre la realizzazione di un parco tematico dedicato a Giuseppe Ungaretti. E grazie alla disponibilità della famiglia Terraneo, proprietaria della tenuta, e alla concessione dei diritti d’autore da parte della casa editrice Mondadori e dell’erede del poeta, i versi del “Porto sepolto” sono ora impressi nel loro luogo di origine.

Il Parco Ungaretti è un cammino storico, ma anche un percorso artistico: lo scultore Paolo Annibali ha realizzato una statua in bronzo a grandezza naturale del poeta e Franco Dugo gli ha dedicato un ritratto inciso su una grande lastra di metallo.

All’interno della villa, saranno disponibili al pubblico spazi per la fruizione di materiale audiovisivo e per la condivisione di documenti e testimonianze storiche legate agli eventi dell’epoca.

Il “Parco Ungaretti”, progettato dall’architetto Paolo Bornello, verrà inaugurato e aperto al pubblico sabato 18 settembre. Lo presenteranno il critico d’arte Vittorio Sgarbi; Antonio Riccardi, direttore editoriale Gruppo Mondadori; Roberto Molinaro assessore regionale alla Cultura e i membri dell’associazione “Amici di Castelnuovo”.

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Inserito su www.storiainrete.com il 22 settembre 2010

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