In Cina mura, canali e DNA “made in Roma Antica”

27 novembre

Forse la “Legione Perduta” non era solo un film, forse la Legione Perduta c’è stata davvero ed ora è stata trovata. E’ il 53 avanti cristo, seimila legionari romani stanno combattendo contro i Parti, là dove oggi c’è l’Iran. Sono al comando del primogenito di Marco Crasso, sono parte dell’esercito di Crasso che viene sconfitto. I seimila si sganciano, fuggono. Inseguiti ma compatti, in fondo sono una Legione. Raggiungono una zona tra Tibet e Turkestan, oggi è Cina, oggi è Qinghai. Lì si fermano, resistono a incursioni di quelli che allora sono i cinesi.

.

da Blitz Quotidiano del 23 novembre 2010 Blitz quotidiano

.

Incursioni sempre più deboli, i romani sopravvivono. Ma di tornare indietro non sono in grado, diventano stanziali, si mescolano con la popolazione locale. Fanno però a tempo a costruire una fortificazione dalla pianta romana e una rete idraulica di concezione e tecnica romana, entrambe almeno così sembrano oggi agli archeologi.

Ma la vera traccia che la Legione Perduta avrebbe lasciato è nel Dna di Cai Junnian, un cinese contemporaneo di Liqian nel Gansur, poco lontano dalla zona del presunto insediamento di quasi duemila anni fa. Cai Junnian non solo è biondo, con gli occhi verdi e il naso europeo e per nulla cinese. Il 58 per cento dei suoi geni sono occidentali. Dove li ha presi, da dove gli sono arrivati questi geni nel suo Dna? Forse dagli uomini della Legione Perduta, forse Roma era arrivata per vie traverse più in là di quanto mai immaginato, più in là verso oriente di Alessandro Magno.

______________________________

Inserito su www.storiainrete.com il 26 novembre 2010

Invia ad un amico Invia ad un amico     Stampa questo post Stampa questo post

7 commenti


  1. Ma per favore…ancora con questa storia.

    Asdrubale

  2. Salve

    Anna fa avevo pubblicato un articolo in inglese su tale argomento, modestamente credo che abbia suggerito a Manfredi la scrittura di uno dei suoi romanzi.

    ecco il link:

    http://www.militaryphotos.net/forums/showthread.php?37148-Lost-Roman-Legion-in-Ancient-China

    Angelo Paratico

  3. ANNI, NON ANNA

    Angelo Paratico

  4. e la vicinanza degli slavi? E poi, Manfredi scrive fotoromanzi .. senza foto.

    salvio

  5. La ricerca della “Legione Perduta”è un mito che dura nel tempo, gli occhi azzurri dei cinese ,presunti discendenti dei romani,potrebbero avere anche una spiegazione anche con la vicinanza dei popoli nomadi di origine slava che sono transitati in Cina nell’arco dei secoli. Le prove archeologiche e del DNA sono troppo deboli per spiegare la presenza della legione di romana in Cina.

    max

  6. Non di legione perduta si tratterebbe, ma di qualche decina di individui, forse gallici o germani. Gli altri erano forse gia’ morti.

    Un fatto curioso e’ che da Lijiang (legione in cinese) nel Gangsu inizio’ la marcia della nazione turca verso occidente. Uno storico turco che lesse l’articolo in inglese che scrissi nel 2003 (link qui sopra) mi scrisse per avere maggiori informazioni, che non seppi dargli.

    Angelo Paratico

  7. Non ci sarebbe da stupirsene se dei legionari in ritirata si fossero rifugiati altrove e dopo stanziati in loco. Sono cose che possono succedere durante qualunque guerra. In quanto alla distanza va ricordato che Alessandro sarebbe arrivato fino al Mar giallo ed oltre ancora se il suo esercito non si fosse rifiutato di proseguire, mentre Napoleone creò un dominio che iniziando dal Portogallo escluso tentò di arrivare fino a mosca. Sono ipotesi possibili, che naturalmente andrebbero confortate con qualche elemento probatorio.

    Federico

Lascia un commento

*

* Attenzione: i commenti sono moderati. Storia In Rete si riserva la possibilità di non pubblicare commenti offensivi, lesivi dell'altrui reputazione, o comunque contro le leggi in vigore. In ogni caso, i commenti pubblicato non riflettono necessariamente la linea editoriale di Storia In Rete, che si impegna a stimolare e diffondere un dialogo il più possibile rispettoso di tutte le posizioni.