Giovanardi, Parma e Modena unite per rimediare all’esclusione

8 gennaio

“Sostenere che Modena e Parma, con la loro plurisecolare storia, e con il ruolo che hanno avuto nel Risorgimento, oltre alle capacità culturali, artistiche e architettoniche che hanno portato, non siano degne di essere menzionate, è un vulnus assolutamente inaccettabile a queste città E un errore storico”. Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, il modenese Carlo Giovanardi, ha lamentato in una conferenza stampa alla Prefettura di Modena la mancanza delle due città ducali dalla mostra ‘Bell’Italia che a marzo aprirà i battenti a Venaria di Torino per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia.

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dalla Gazzetta di Modena del 4 gennaio 2011

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“Non si capisce il motivo – ha spiegato – per cui la rassegna escluda due ex capitali di ducato tra le sette degli stati pre-unitari”. Giovanardi ha ricordato di avere scritto in merito una lettera al presidente Giorgio Napolitano, al governatore del Piemonte e presidente del Comitato Italia 150, Roberto Cota, al garante delle celebrazioni Giuliano Amato, e anche al ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi. Senza ottenere però alcuna risposta. E per questo sta cercando di coinvolgere le istituzioni e i circuiti culturali con l’obiettivo di reinserire Modena e Parma tra le città celebrate
a Venaria.
Con l’appoggio del sindaco di Modena Giorgio Pighi e dopo avere contattato l’amministrazione comunale di Parma, Giovanardi ha deciso di scrivere una lettera al curatore della mostra, Antonio Paolucci, per rivedere l’elenco delle ex capitali protagoniste della rassegna. “La Galleria degli Estensi di Modena – ha ricordato Pighi – è tuttora una delle migliori in Europa, con materiali artistici di assoluta eccellenza che in una mostra delle antiche capitali non solo non sfigurerebbero, ma sicuramente sarebbero al primo posto”.
Tutti i presenti all’incontro  promosso da Giovanardi – ha reso noto un comunicato – hanno condiviso la proposta di sollecitare la necessità di ricomprendere Modena e Parma nella mostra in programma nella Reggia di Venaria Reale a Torino. L’appello è stato sottoscritto da quanti hanno partecipato all’incontro: amministrazione comunale di Modena, amministrazione comunale di Parma, Provveditorato agli studi di Modena, Archivio di Stato di Modena, Archivio capitolare di Modena, Archivio Notarile di Modena, Sovrintendenza beni artistici di Modena e Reggio Emilia, Società Dante Alighieri di Modena, Comitato per il Risorgimento italiano di Modena, Accademia di scienze lettere ed arti di Modena, Centro culturale Amici dei musei di Modena, Associazione culturale San Domenico di Modena, Circolo culturale F. Minghelli di Modena, Centro studi nonantolani Accademia Lo Scoltenn, Associazione culturale Francesco V, Centro studi Lodovico Antonio Muratore, Unione Cattolica artisti italiani, Associazione culturale terra ed identità di Modena, Fondazione San Carlo, Centro filatelico Tassoni, Centro Culturale la collina della poesia.

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Inserito su www.storiairete.com l’8 gennaio 2011

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