Turchia: proteste per sceneggiato TV su Solimano il Magnifico

12 gennaio

Un sultano immorale, dedito alle sue concubine più che all’impero e irrispettoso del sacro divieto di non bere alcol, nonostante come Califfo rappresentasse la più alta autorità religiosa. Sono i punti controversi di “The Magnificent Century”, la serie televisiva dedicata a Solimano il Magnifico (il sultano che ha regnato più a lungo), andata in onda qualche giorno fa in Turchia e già diventata un caso in tutto il paese.
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da La Repubblica.it del 10 gennaio 2011, a cura di Pasquale Notargiacomo la Repubblica.it
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Dopo la prima puntata della fiction, trasmessa dal canale Show Tv, il Supremo Consiglio per la Radio e la Tv ha ricevuto 75mila lamentele di spettatori indignati per la rappresentazione “indecente” ed “edonista” della dinastia ottomana.
Mentre gli storici discutono sulla ricostruzione proposta dagli autori e si dibatte sui mezzi di informazione, il caso ha scatenato anche reazioni politiche. “Seicento anni di impero non sono stati costruiti sull’harem”, ha detto Suat Kiliç, il capo dei deputati del partito di governo, AKP. Le formazioni più nazionaliste sono scese in piazza, con un sit in vicino al mausoleo di Solimano, adiacente alla moschea che porta il suo nome, una delle più imponenti di Istanbul. Un altro gruppo ha protestato tirando uova contro l’edificio dell’emittente televisiva. Anche il vice primo ministro Bülent Arinç ha espresso “preoccupazione e tristezza”, promettendo l’intervento del governo.

Un sultano immorale, dedito alle sue concubine più che all’impero e irrispettoso del sacro divieto di non bere alcol, nonostante come Califfo rappresentasse la più alta autorità religiosa. Sono i punti controversi di “The Magnificent Century, la serie televisiva dedicata a Solimano il Magnifico (il sultano che ha regnato più a lungo), andata in onda qualche giorno fa in Turchia e già diventata un caso in tutto il paese. Dopo la prima puntata della fiction, trasmessa dal canale Show Tv, il Supremo Consiglio per la Radio e la Tv ha ricevuto 75mila lamentele di spettatori indignati per la rappresentazione “indecente” ed “edonista” della dinastia ottomana.
Mentre gli storici discutono sulla ricostruzione proposta dagli autori e si dibatte sui mezzi di informazione, il caso ha scatenato anche reazioni politiche. “Seicento anni di impero non sono stati costruiti sull’harem”, ha detto Suat Kiliç, il capo dei deputati del partito di governo, AKP. Le formazioni più nazionaliste sono scese in piazza, con un sit in vicino al mausoleo di Solimano, adiacente alla moschea che porta il suo nome, una delle più imponenti di Istanbul. Un altro gruppo ha protestato tirando uova contro l’edificio dell’emittente televisiva. Anche il vice primo ministro Bülent Arinç ha espresso “preoccupazione e tristezza”, promettendo l’intervento del governo.

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Un commento


  1. Postato volentieri in
    http://www.facebook.com/antonio.pisanti

    Ogni riferimento non sarebbe puramente casuale

    Antonio Pisanti

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