Lo sceneggiato “I Borgia” a luglio su Sky Cinema

21 giugno

La leggenda nera della famiglia più potente e immorale della storia d’Italia arriva in anteprima su Sky Cinema con i primi due episodi, in onda il 10 luglio a partire dalle 21.10 su Sky Cinema 1HD. “Storia in Rete” pubblicherà una recensione della serie ad opera delle scrittrici Elena e Michela Martignoni. Intrighi, corruzione e omicidi mettono a nudo il lato oscuro del Rinascimento e gli scandali del Vaticano. La serie, prodotta con uno dei budget più alti a livello europeo, mostra l’ascesa di Rodrigo Borgia, eletto Papa nel XV secolo. Era l’epoca di Leonardo Da Vinci e Michelangelo, di menti illuminate e fervore intellettuale senza precedenti. Ma era anche l’epoca di Machiavelli, dell’illegalità dilagante, di guerre incessanti e incredibile depravazione. Al centro di questo nuovo spaccato storico c’era il Vaticano, arbitro dei conflitti tra regni e imperi, e al centro del Vaticano un solo uomo, Rodrigo Borgia, spinto dalla sua smania di potere verso un unico, grande obiettivo: diventare Papa. Il suo nome sarebbe diventato sinonimo di spietatezza e il suo papato col nome di Alessandro VI, sarebbe stato ricordato come il capitolo più memorabile della storia della Chiesa Cattolica. Nella serie Alessandro VI viene mostrato come un padre-padrone a capo di una famiglia guidata da conflitti e di una schiera di figli illegittimi. Fra questi Rodrigo Llançol Borgia ne favorì due: la bella e giovanissima Lucrezia, nella fiction tanto sensuale quanto crudele, con la quale aveva un rapporto incestuoso, e Cesare, assetato di potere e capace di qualsiasi atrocità. Ma nella sua corte emergeranno molti altri personaggi ambigui che tramano nell’ombra per ottenere dei favori. _______________________ STORIA IN RETE HA DEDICATO AI BORGIA TRE DOCUMENTARI STORICI. GUARDA I LORO PROMO Immagine anteprima YouTube Immagine anteprima YouTube Immagine anteprima YouTube __________________________ Inserito su www.storiainrete.com il 21 giugno 2011

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4 commenti


  1. Confermo la bellezza delle ricostruzioni dagli ambienti ai costumi, l’ottima interpretazione di tutti i personaggi, mi è poco piaciuto il doppiaggio di Giulia, amante di Rodrigo Borgia. Sono stato impressionato dalle scene di tortura di una efferatezza che non avrei mai immaginato, ma molto probabilmente all’epoca tale ferocità pubblica doveva servire da decremento della criminalità. Per la prima volta vedo in scena uomini nudi al 100%, affermando così la parità uomo donna anche nel mostrare il proprio corpo. Molto molto bella la colonna sonora di Cyril Morin, molto molto bella ed efficace nel sottolineare e creare le emozioni delle varie scene.

    concertodautunno

  2. Non si capisce da quale libro sia stata tratta la Fiction, più o meno liberamente. Non mi pare esista un libro così crudo e può esservi anche un po’ di invenzione.

    Angelo

  3. Per favore, mi piacerebbe leggere il libro da cui è stata tratta la Fiction. In Libreria sembra non esistere. Spero che molto sia invenzione.

    Angelo

  4. E’ moltissimo invenzione! Se leggi Storia in Rete vedrai che due professioniste del romanzo storico, le sorelle Martignoni, hanno scritto tantissimo intervistando degli esperti proprio del periodo dei Borgia ;)

    emanuele

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