La vita sessuale segreta delle star di Hollywood

3 febbraio

«Ho bisogno di un uomo. Un giovane uomo», confessò Vivien Leigh a George Cukor. «Riferisco a Scotty», disse Cukor, sapendo che il marito della star era in Inghilterra e dunque impossibilitato a soddisfare Vivien e sapendo anche che Scotty avrebbe trovato la persona giusta per appagare le voglie della diva. Come si può ben intuire già da questo piccolo squarcio di verità i vizi e i peccati della Hollywood della prima ora non avevano nulla da invidiare alle donne cougar e ai toy boy, ai bunga bunga e a tutto quello che è venuto dopo. Ad eccezione del fatto che c’era più discrezione, forse meno volgarità e soprattutto c’era Scotty Bowers, l’ex marine che ha visto dal buco della serratura la vita segreta e privata delle stelle di Hollywood. E che ora confessa tutto.
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di Emanuela Di Pasqua, su www.corriere.it del 31 gennaio 2012 Logo di Corriere della SeraCorriere.itCorriere TV

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TUTTO INIZIO’ CON LA STAZIONE DI SERVIZIO – Scotty Bowers, ottantottenne ex marine dell’esercito americano, racconta infatti in un libro intitolato esplicitamente Full Service: My Adventures in Hollywood and the Secret Sex Lives of the Stars di come, al termine della Seconda Guerra Mondiale, arrivò a Hollywood e iniziò a lavorare in una stazione di servizio. Galeotto fu un incontro casuale alla stazione di servizio con Walter Pidgeon (attore canadese protagonista tra gli altri del film Mrs Miniver), che gli propose venti dollari per un servizio «extra». Da quel giorno si sparse la voce e Scotty, all’età di ventitre anni, iniziò a frequentare molte delle star dell’epoca, tra i quali Cary Grant, Rock Hudson, Vivien Leigh, Katharine Hepburn e persino il Duca e la Duchessa di Windsor, divenute nell’America di quegli anni vere e proprie icone di glamour. Partecipava alle loro avventure piccanti e soprattutto organizzava la loro vita sessuale, procurando tempestivamente ragazzi o ragazze a seconda dei gusti e delle inclinazioni dei suoi amici-clienti.

BASTA CON IL SILENZIO – Mr. Bowers dichiara di non avere scritto prima il suo libro (che uscirà negli Usa il 14 febbraio prossimo, pubblicato da Grove Press e scritto con il documentarista Lionel Friedberg) per non ferire le persone citate nei suoi racconti, ormai tutte decedute. Ora effettivamente tutto è caduto in prescrizione e il velo può essere tranquillamente alzato. L’ex marine fu presentato al Duca di Windsor e alla moglie Wallis Simpson dal fotografo Cecil Beaton. Da lì in poi iniziò la lenta e inesorabile ascesa tra l’élite del tempo e venne a contatto inevitabilmente con i peccati più inconfessabili.

LO SAPEVATE CHE…- Entrò talmente in confidenza con la coppia reale da rivolgersi loro con i nomignoli Eddy e Wally. Eddy amava i ragazzi e Wally le ragazze. Entrambi però non disdegnavano le orge selvagge. E poi c’era Katharine Hepburn, dai voraci appetiti saffici. L’ottantottenne dichiara di aver procurato alla Hepburn nel corso di tutto il suo lavoro circa 150 ragazze. Rita Hayworth invece aveva una spiccata propensione per l’uomo macho ed era insaziabile. I dettagli piccanti di quegli anni superano quasi le rivelazioni di Hollywood Babylon, di Kenneth Anger, che uscì nel 1965 (ma fu autorizzato solo dieci anni dopo) mettendo a nudo (è proprio il caso di dirlo) mezza Hollywood. Ora Scotty Bowers vive in una casetta nel quartiere di Hollywood Hills. Con la moglie Lois, sposata ventisette anni fa.

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Inserito su www.storiainrete.com il 3 febbraio 2012

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