Rivelati i documenti sul processo a Giordano Bruno

19 febbraio

In occasione dell’anniversario della morte di Giordano Bruno, arso vivo sul rogo a Campo de’ Fiori il 17 febbraio 1600 per le sue convinzioni giudicate eretiche dal Tribunale dell’Inquisizione romana, venerdì 17 febbraio 2012 l’Archivio Segreto Vaticano ha svelato il 17° documento esposto ai Musei Capitolini per la mostra Lux in arcana – L’Archivio Segreto Vaticano si rivela: il Sommario del processo a GIORDANO BRUNO.

Il documento, da online su www.luxinarcana.org, è eccezionalmente rilevante perché gli atti del processo a carico di Giordano Bruno sono oggi perduti, forse mandati al macero insieme agli altri processi del Sant’Uffizio, prima che gli archivi romani – trasferiti a Parigi per ordine di Napoleone nel 1810 – venissero restituiti alla Santa Sede tra il 1815 e il 1817. Del dossier rimane solo questo sommario, contenente ampi estratti del suo fascicolo processuale.

Grazie alla partnership tecnologica con Accenture – azienda Globale di Management Consulting, Technology and Outsourcing – dal 29 febbraio, data di inaugurazione della mostra, una sofisticata app – sviluppata appositamente per l’Archivio Segreto Vaticano in questa occasione – consentirà, ad esempio, di inquadrare con il proprio tablet o smartphone la statua di Giordano Bruno a Campo de’ Fiori e vedere nello schermo accendersi il rogo, aprire i documenti collegati al processo del filosofo, rivivere con video ulteriori approfondimenti sulla vita e le idee del frate domenicano. La app che Accenture ha sviluppato permetterà inoltre di esplorare tutti i documenti della mostra con contenuti approfonditi e multimediali, accrescendo l’esperienza culturale ed emozionale dell’evento.

L’attesissima mostra Lux in arcana – L’Archivio Segreto Vaticano si rivela, ideata in occasione del IV Centenario dalla fondazione dell’Archivio Segreto Vaticano in collaborazione con Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico-Sovraintendenza ai Beni Culturali e Zètema Progetto Cultura, a cura di Alessandra Gonzato, Marco Maiorino, Pier Paolo Piergentili e Gianni Venditti, aprirà al pubblico dalle ore 17.30 di mercoledì 29 febbraio 2012. Per il primo giorno i Musei Capitolini prolungheranno l’orario di apertura fino alle ore 21.30. Sarà possibile visitare la mostra fino al 9 settembre 2012.

Un evento storico senza precedenti che, per la prima volta, porterà fuori dai confini della Città del Vaticano codici e pergamene, filze, registri e manoscritti, che coprono un arco temporale dall’VIII secolo d. C. fino al XX secolo, scelti fra i tesori che l’Archivio Segreto Vaticano da secoli conserva e protegge.

Il catalogo che accompagna la mostra è edito da Palombi Editori (cm 29,7 x 21, pagine: 224 a colori, euro 14.00) ed ha due versioni, in italiano e in inglese. I  documenti fino ad oggi rivelati, sono online sul sito della mostra www.luxinarcana.org insieme con notizie e approfondimenti su personaggi e curiosità legate all’Archivio Segreto Vaticano. Uno dei documenti – la lettera di scomunica dei cavalieri della IV Crociata – è stato anticipato in esclusiva da Storia in Rete nel numero di gennaio 2012.

________________________

Inserito su www.storiainrete.com il 19 febbraio 2012

Invia ad un amico Invia ad un amico     Stampa questo post Stampa questo post

Lascia un commento

*

* Attenzione: i commenti sono moderati. Storia In Rete si riserva la possibilità di non pubblicare commenti offensivi, lesivi dell'altrui reputazione, o comunque contro le leggi in vigore. In ogni caso, i commenti pubblicato non riflettono necessariamente la linea editoriale di Storia In Rete, che si impegna a stimolare e diffondere un dialogo il più possibile rispettoso di tutte le posizioni.