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Sì della Camera all’Inno di Mameli nelle scuole

notizie-dal-mondo-della-storia1.png (90×90)La Commissione Cultura della Camera ha approvato in sede legislativa il ddl che promuove l’insegnamento dell’Inno di Mameli nelle scuole e istituisce la «Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera», data prescelta il 17 marzo. Ora il ddl passa all’esame del Senato.

dal Corriere della Sera del 14 giugno 2012 Corriere della Sera

L’OK BIPARTISAN – Il ddl, che ha ottenuto un via libera bipartisan con la sola eccezione della Lega, è frutto dell’unificazione delle proposte avanzate da Paola Frassinetti (Pdl) e da Maria Coscia (Pd). La legge – che reca il titolo di «Norme sull’acquisizione di conoscenze e competenze in materia di cittadinanza e costituzione e sull’insegnamento dell’Inno di Mameli nelle scuole» – entrerà in vigore dal prossimo anno scolastico e si procederà con l’insegnamento dell’Inno d’Italia nelle scuole di ogni ordine e grado, dalla primaria alle superiori. Il testo, inoltre, prevede che il 17 marzo, data della proclamazione a Torino nel 1861 dell’Unità d’Italia, sarà celebrata la «Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera». Il 17 marzo rimarrà tuttavia un giorno lavorativo, ma ci saranno momenti di riflessione e approfondimento sul tema proprio a partire dalle scuola.

LEGA: «LEGGE DI STAMPO FASCISTA» – Eppure nonostante l’ok bipartisan, c’è qualche detrattore: «La Lega ha votato contro una legge di stampo fascista che obbliga i bambini a imparare un inno che parla di schiavi e di chiome tagliate», dice il deputato del Carroccio Davide Cavallotto. «Non abbiamo bisogno di pelosa retorica ma di libertà per i popoli che compongono questo Paese – aggiunge- saremo pronti a cantare l’inno italico solo dopo che i nostri popoli avranno pari dignità. Fino a quando non verranno rispettate le nostre lingue, come il piemontese e il veneto, e riconosciute dallo Stato centrale non ci potrà essere rispetto per coloro che opprimono la libertà di popoli con millenni di storia».

LA SODDISFAZIONE DI MELONI – «Rivolgo un plauso all’on. Frassinetti e ai colleghi della Commissione Cultura per l’approvazione del ddl sull’insegnamento dell’Inno di Mameli nelle scuole e per l’istituzione della «Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera». È quanto invece dichiara, in una nota, il deputato del Pdl, Giorgia Meloni.

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Inserito su www.storiainrete.com il 17 giugno 2012

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