Clinton: “che i serbi entrino a Srebrenica, sarà il casus belli”

23 luglio

notizie-dal-mondo-della-storia1.png (90×90)L’ex capo della polizia di Srebrenica Hakie Mekholic ha rilasciato una intervista al periodico “Dani” nella quale ha citato le parole del presidente bosniaco Izetbegovic, che lo stesso avrebbe rivolto ad una delegazione di Strebrenica:  “Lo sapete che cosa mi ha proposto Clinton nell’aprile 1993? Che i nazionalisti serbi etnici entrassero a Srebrenica a fare la strage di cinque mila musulmani. Allora ci sarebbe stato un intervento militare”.

Secondo Elena Guskova, capo del Centro per lo studio dell’attuale crisi balcanica dell’Istituto di Slavistica presso l’Accademia delle Scienze Russa, Srebrenica è oggetto di speculazione politica, in cui vengono trascinati anche serbi stessi, anche se emergono sempre numerosi i dati che Srebrenica è un’operazione ben programmata e realizzata dei servizi segreti musulmani. La cifra delle vittime è ancora oggetto di aspra controversia, sebbene nel 2009 il Parlamento Europeo abbia proclamato l’11 luglio “giornata in ricordo del genocidio di Srebrenica dove nel 1995 le forze dei serbi bosniaci avevano ucciso 8 mila civili”. Ma i dati sul numero delle vittime non trovano conferma nei fatti.

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Inserito su www.storiainrete.com il 23 luglio 2012

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