Scoperta carta del Nuovo Mondo più antica di quella di Waldseemüller

23 luglio

notizie-dal-mondo-della-storia1.png (90×90)È di poche ora la notizia della scoperta di uno sconosciuto esemplare del cosiddetto “mappamondo di Waldseemüller” nella Biblioteca Universitaria di Monaco, il primo nel quale appare la raffigurazione del Nuovo Mondo con il nome di America. Il direttore della biblioteca, Klaus-Rainer Brintzinger, riferisce della particolarità del ritrovamento in considerazione della scarsità di esemplari di carte redatte dal cartografo Martin Waldseemüller (1470-1522), passato alla storia per aver rappresentato per la prima volta l’America con tale nome, in onore di Amerigo Vespucci che riteneva lo scopritore del nuovo continente (Universalis Cosmographia, 1507).

di Brunella Muttillo da ArcheoMolise del 4 luglio 2012 

La carta rinvenuta è anteriore e più piccola rispetto a quello conosciuta di 3 metri quadrati. Della versione più ridotta erano finora noti solo 4 esemplari, uno dei quali era stato valutato nel 2005 per un valore di ben 800.000 euro. Probabilmente la sottovalutazione del valore della mappa è stata la causa della scoperta tardiva, dovuta alla erronea inserzione in un libro di geometria del XVI secolo che, all’interno di un lotto di libri e documenti del XIX secolo, era passato totalmente inosservato nei fondi della biblioteca. Sven Kuttner, responsabile del Dipartimento di Libri Antichi della Biblioteca Universitaria di Monaco ha dichiarato che non avveniva una scoperta di tali dimensioni in Germania dalla seconda guerra mondiale.

____________________________

Inserito su www.storiainrete.com il 23 luglio 2012

VUOI SAPERNE DI PIU’?

Invia ad un amico Invia ad un amico     Stampa questo post Stampa questo post

Lascia un commento

*

* Attenzione: i commenti sono moderati. Storia In Rete si riserva la possibilità di non pubblicare commenti offensivi, lesivi dell'altrui reputazione, o comunque contro le leggi in vigore. In ogni caso, i commenti pubblicato non riflettono necessariamente la linea editoriale di Storia In Rete, che si impegna a stimolare e diffondere un dialogo il più possibile rispettoso di tutte le posizioni.