Storia In Rete n° 4, febbraio 2006

7 settembre

Il numero di febbraio di Storia in Rete inaugura un sondaggio per individuare i grandi italiani della storia. Quindi, la notizia emersa in Gran Bretagna e Russia di nuove prove sul complotto che portò alla morte di Rasputin, l’eminenza grigia dei Romanov. Insieme ai nobili russi che uccisero il monaco siberiano una notte di dicembre 1916 c’era probabilmente almeno un agente segreto inglese del MI6. Perché? Lo spiega Andrew Cook in un libro non ancora pubblicato in Italia: «To kill Rasputin». Un’altra esclusiva di Storia in Rete è rappresentata dall’anticipazione di un rapporto redatto dal Congresso USA che rivela il numero dei morti delle forze armate statunitensi in tutte le guerre combattute dalla superpotenza, dalla guerra d’Indipendenza all’Iraq. Altre guerre e altri morti, ma questa volta di casa nostra e ancora in cerca di giustizia, sono quelli al centro di un servizio di Luciano Garibaldi sulla strage misconosciuta di San Benigno, avvenuta il 10 ottobre 1944 a Genova. Oltre duemila morti per un inconveniente occorso durante un attentato partigiano ad una polveriera tedesca. E ancora: un recente convegno si è occupato delle torri di avvistamento e difesa che sorsero per secoli lungo le coste italiane per contrastare gli sbarchi e le razzie dei pirati saraceni. Una rievocazione della Repubblica romana del 1849 di Aldo G. Ricci e un excursus sul rapporto tra Stato e Chiesa in Francia (di Aldo A. Mola) occupano la parte centrale del giornale mentre a seguire continua la pubblicazione del diario inedito di Ercole Boratto, l’autista di Mussolini per oltre vent’anni. Questo mese i duri anni della Seconda guerra mondiale, dal 1940 al 1943. E come al solito, a concludere, due argomenti un po’ più leggeri: Valeria Palumbo scrive di cortigiane veneziane del ‘500 mentre l’anticipazione del volume “La Regina Nuda” (ed. Il Saggiatore) di Diego Mormorio aiuta a portare alla luce uno scandalo fotografico nella Roma papalina del 1862: fotomontaggi che mettevano “a nudo” la regina di Napoli Maria Sofia, da poco esule dopo il crollo del suo regno. Ma si trattava di una non innocente “leggenda metropolitana”…

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    Un commento


    1. sono molto interessata a questi numeri 3 e 4 di Storia in Rete febbraio 2006 sul diario di ERcole Boratto, come posso procurarmeli? grazie Alessandra Antola

      Alessandra Antola

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