Marco Polo? Un croato. E Zagabria ci fa i soldi con un museo

9 agosto

Un museo dedicato alla vita e ai viaggi di Marco Polo e’ stato aperto oggi in Croazia, sull’isola di Korcula (Curzola in italiano), in Dalmazia, dove nell’anno 1254, secondo alcuni studiosi croati, sarebbe nato il famoso mercante e avventuriero veneziano. Il museo, che si trova nel centro storico della cittadina che porta lo stesso nome dell’isola, si presenta in un comunicato diffuso oggi come ”un luogo in cui sono rappresentati la vita e i molti viaggi del famoso avventuriero medievale, il personaggio piu’ noto originario di Korcula, che nel 13mo secolo visito’ la lontana e sconosciuta Cina”.

di ANSAmed da ANSA del 9 agosto 2012 

Una delle sale del museo e’ dedicata alla battaglia navale tra le flotte genovese e veneziana che forse ebbe luogo nel 1298 davanti alle coste dell’isola di Korcula. Alla battaglia prese parte lo stesso Marco Polo che venne catturato, e poi in prigione a Genova entrò in contatto con lo scrittore pisano Rustichello al quale raccontò le sue avventure che trascrisse in un libro successivamente conosciuto come il Milione.

La sua presenza alla battaglia e la diffusione del cognome Polo e Depolo sull’isola di Korcula, indicherebbero, secondo alcuni studiosi croati, che il noto mercante fosse nato proprio in Dalmazia, e non a Venezia. In passato uno spot pubblicitario dell’ente per la promozione del turismo croato presentava la Croazia come ”la patria di Marco Polo”. Il museo e’ costato 270 mila euro e l’anno prossimo si attendono circa 20 mila visitatori. Tra le curiosita’ va segnalato che, nonostante il biglietto d’ingresso costi otto euro, la visita al museo e’ gratuita per tutti i visitatori provenienti dalla Cina. Negli ultimi due-tre anni infatti il mare e le bellezze naturali e storiche della Croazia hanno cominciato ad attirare anche il turismo cinese, e si prevede che solo sull’isola di Korcula si conteranno a fine estate alcune migliaia di visitatori cinesi. La tv di stato cinese Cctv ha gia’ presentato un servizio sul nuovo museo.

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2 commenti


  1. Persino il comunista Giacomo Scotti, che mentre gli italiani di Istria e Dalmazia fuggivano in Italia decise di trasferirsi in Jugoslavia, ha scritto un pregevole saggio, disponibile online, nel quale sbugiarda ogni menzogna croata: http://www.exilio.it/blog/geoBlog/images/doc_116_1_cultura-croata-g.scotti.pdf .

    Guido A.

  2. Dopo Colombo fatto diventare spagnolo pure dalla RAI, adesso Marco Polo croato…A quanto Giulio Cesare francese e Marconi tedesco?

    Davide

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