L’ammiraglio Nelson soffriva di mal di mare

12 dicembre

notizie-dal-mondo-della-storia1.png (90×90)Chi avrebbe mai sospettato che il più grande ammiraglio della storia, vincitore delle celebri battaglie marittime di Abukir e Trafalgar nonché incubo perenne dell’imperatore Napoleone soffrisse il mal di mare? A raccontarci l’indiscrezione è la stessa penna di Lord Horatio Nelson che in una lettera inedita, presentata al National Maritime Museum di Greenwich a Londra e in questi giorni in mostra al Museo di Tunbridge Wells, confessa al Conte di Camden la sua sofferenza in mare.

di Francesco Tortora dal Corriere della Sera del 11 dicembre 2012Corriere della Sera

LA CONFESSIONE – La missiva risale all’ottobre del 1804 ed è stata trovata per caso negli archivi della famiglia Camden. Nella lettera l’ammiraglio spiegava al suo interlocutore, al tempo Ministro della Guerra e delle Colonie, i motivi per cui Francis James, giovane nipote del Conte aveva deciso di abbandonare la carriera in marina. Il sedicenne che era da pochi mesi salito sulla mitica Hms Victory (la nave che appena un anno dopo avrebbe trasportato il corpo senza vita di Nelson in Inghilterra, dopo il trionfo di Trafalgar), non era riuscito a vincere il perenne mal di mare. Forse per rendere meno dura la notizia, Nelson confessa al Conte di Camden che anche lui soffre abitualmente lo stesso problema: «Io sto male ogni volta che il vento soffia forte e continuo – spiega l’ammiraglio – Solo il mio amore per questa professione mi tiene legato ancora al mare».

RITROVAMENTO – Secondo la portavoce del Tunbridge Wells Museum il ritrovamento della lettera è qualcosa di unico: «La lettera è estremamente importante se la inquadriamo nel suo contesto storico – dichiara la portavoce del museo -. È stata inviata appena un anno prima della battaglia di Trafalgar, scontro navale che segna sia la più grande vittoria di Nelson sia la sua morte. Recapitata alla tenuta di Bayham Abbey, dove la famiglia Camden viveva, la missiva ci offre un affascinante ritratto del grande eroe navale». La lettera, spiegano i quotidiani britannici, potrebbe avere un valore non solo simbolico. Nel corso degli ultimi anni sono state battute all’asta diverse missive di Lord Nelson che hanno raggiunto cifre davvero notevoli. Ad esempio il mese scorso una lettera inviata dal grande ammiraglio alla sua amante Lady Emma Hamilton è stata battuta all’asta per 20.000 sterline.
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Inserito su www.storiainrete.com il 13 dicembre 2012

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