Shock in Svezia: artista fa colori usando ceneri vittime Olocausto

29 gennaio

notizie-dal-mondo-della-storia1.png (90×90)L’arte può e in certi casi deve essere dissacrante, ma qual’è il limite di tale profanazione? Si tratta di una domanda più che lecita se si prendono in considerazione alcune opere di Carl Michael von Hausswolff, artista svedese accusato di aver violato la dignità e la memoria delle vittime della Shoah. La ragione del rimprovero verrebbe da almeno un quadro, dipinto dal creativo diluendo le ceneri sottratte durante una visita del 1989 al crematorio del campo di concentramento di Majdanek, nel quale morirono durante la Seconda Guerra Mondiale almeno 250,000 persone, provenienti da tutta Europa.

di Sara Rania da artsblog del 08 dicembre 2012

La notizia, proveniente dal quotidiano britannico The Telegraph, sarebbe saltata “all’onore delle cronache” proprio in questi giorni in coincidenza con l’esposizione dell’opera in una galleria di Lund. La mostra, fortemente difesa dal proprietario del luogo Martin Bryder, ha provocato le ire di Salomon Schulman, noto esponente della comunità ebrea locale che, avendo perso numerosi cari nell’olocausto, non ha esitato a condannare il lavoro di von Hausswolff ricordando che forse anche un po’ della sua famiglia si trova in quel quadro shoccante.

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Inserito su www.storiainrete.com il 29 gennaio 2013

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Un commento


  1. L’artista ha voluto fare un’opera moderna, con tanta sensibilità sociale….

    Annarosa Berselli

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