Giovani, belle e spietate: le “Brigantesse”

29 ottobre

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Donne di Piombo: le antenate delle brigatiste degli anni Settanta. Si chiamavano Michelina, Filomena, Maria, Marianna… donne passate alla storia come le “Brigantesse”. Donne giovani e spietate, con vaghi ideali politici, che dopo il 1860, in un’Italia appena unita, imbracciarono il fucile e si misero a capo di bande di briganti con cui contesero il controllo delle regioni dell’ex Regno delle Due Sicilie all’esercito italiano. La loro storia, quasi sempre dall’epilogo drammatico, può essere raccontata grazie alla ricostruzione delle vicende che videro protagoniste alcune famose donne brigante: Marianna Olivierio, Filomena Pennacchio, Michelina De Cesare, Maria Capitano.

Durata: 52’ circa

Women toting guns : they were to be the foremothers of the female terrorists in 1970’s Italy. With pretty names like Michelina, Filomena, Maria, Marianna… they were known as the “Female Brigands”. They were young, pitiless and held vague political convictions. After 1860, in a newly united Italy, they chose to don a rifle and join up with the bands of brigands with whom they fought to gain control of the region of the ex-Kingdom of the Two Sicily’s from the Italian army. Their stories, which almost always ended dramatically, can now be recounted thanks to the reconstruction of the events of the lives of the most famous of the female brigands: Marianna Olivierio, Filomena Pennacchio. Michelina De Cesare, Maria Capitano.

Duration: approx. 52’

Femmes de Plomb : les ancêtres des brigades rouges des années soixante-dix. Elles s’appelaient Michelina, Filomena, Maria, Marianna… femmes qui font partie de l’histoire comme les “Brigantesse”. Femmes jeunes et impitoyables, avec de vagues idéales politiques, qu’après 1860, dans une Italie à peine unifiée, épaulèrent leur fusil et se mirent à la tête de bandes de brigands avec lesquelles elles se contestèrent le contrôle des régions de l’ex-royaume des Deux-Siciles, à l’armée italienne. Leur histoire, presque toujours d’un dénouement dramatique, sera racontée par la reconstitution des faits qui virent protagonistes quelques célèbre femmes brigands : Marianna Olivierio, Filomena Pennacchio, Michelina de Cesare, Maria Capitano.

Durée: 52’ environ

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4 commenti


  1. sarebbe più opportuno collegarle ai partigiani che ai terroristi, ma chiamarle “terroriste” sottolinea un certo punto di vista (ahimè bello che superato a dire il vero) e non a caso scrivete “con vaghi ideali politici”. I vaghi ideali erano ben più intensi e profondi che politici…ci sono ottimi libri in giro leggetene qualcuno, visto che scrivete di “Storia”.

    ps. “belle” anche questo mi sembra un po’ superato…sono state crudeli eroiche determinate, “belle” fa tanto Dumas (eh, dio che ne scampi!) feuilleton…

    agnese palumbo

  2. penoso il vostro sottolineare che fossero belle (cosa tra l’altro falsa)
    quando finalmente storicamente si rivanga un fatto dove anche le donne vengono coinvolte come gli uomini, denotarle come belle vi butta indietro di cent’anni.
    cioè, chi se ne frega dell’apparenza fisica? cosa cazzo c’entra poi la bellezza nei fenomeni di brigantaggio?

    Alessandra Omboni

  3. Omaggio alle “Brigantesse” (partigiane) e non brigantesse(notare le virgolette che qualificano eroi ed eroine), ma già che vogliono capire chi non è del Sud. WW i “Briganti” e le “Briganresse”. Per un Monistro come profumo che ha combinato quel “papocchio” con le borse di studio un bel “Brigante” è d’auspicio.Nupo da Napoli http://youtu.be/MpmxCe6gWrEi

    Nunzio Porzio

  4. EROINE…non brigantesse,contrastarono quello che fu “il SACCO di Napoli e del BANCO DI NAPOLI”ad opera dei veri terroristi:i PIEMONTESI di Cavour e di quel bastardo di Garibaldi.E dopo 150 e rotti anni,noi del SUD ci troviamo ancora nella stessa,medesima situazione di allora.RIVOGLIAMO IL REGNO DELLE 2 SICILIE!!!!!!!!!!!!!!!

    salvatore bandiera

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