Falsi diari di Mussolini, ecco la prima condanna

13 maggio

notizie-dal-mondo-della-storia1.png (90×90)E’ stato condannato per falsità in documenti il 43enne ticinese che aveva partecipato alla vendita dei falsi diari di Benito Mussolini all’ex senatore Marcello Dell’Utri. E’ stato stabilito che l’uomo falsificò la firma di Romano Mussolini, figlio del Duce, che avrebbe dovuto dare il suo parere sull’autenticità dei documenti, acquistati dal braccio destro di Silvio Berlusconi per 1,25 milioni di euro. Il 43enne, condannato dal giudice Claudio Zali a una pena pecuniaria sospesa, avrebbe trattenuto una fetta dell’importo della transazione pari a 550 mila euro.

da TicinoOnline del 7 maggio 2013 TicinOnline

Invia ad un amico Invia ad un amico     Stampa questo post Stampa questo post

Lascia un commento

*

* Attenzione: i commenti sono moderati. Storia In Rete si riserva la possibilità di non pubblicare commenti offensivi, lesivi dell'altrui reputazione, o comunque contro le leggi in vigore. In ogni caso, i commenti pubblicato non riflettono necessariamente la linea editoriale di Storia In Rete, che si impegna a stimolare e diffondere un dialogo il più possibile rispettoso di tutte le posizioni.