Il principe di Sansevero

31 ottobre

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Napoli, XVIII secolo: in pieno Illuminismo la città è una delle grandi capitali culturali d’Europa. In questo contesto brilla la figura di un principe, Raimondo di Sangro (1710- 1771): colto, appassionato di arte e scienza, di Sangro sembra il perfetto intellettuale illuminista. Il principe però coltiva tutta una serie di strane attività all’interno dei laboratori del suo palazzo di Piazza San Domenico. La vox populi gli attribuisce pratiche stregonesche e alchemiche di ogni tipo. Ma il principe, oltre ad alcune invenzioni meccaniche e belliche che fanno gridare i contemporanei al miracolo, è uno studioso di anatomia ed è anche un iniziato. L’opera che lo ha reso più celebre, la “Cappella San Severo”, ospita alcune statue di rara bellezza e la cui realizzazione ha fatto a lungo discutere (su tutti il celebre “Cristo velato”). Ma è la stessa Cappella, con le sue allegorie, il vero enigma che alimenta la fama di San Severo: è davvero un insieme di richiami alle conoscenze massoniche, alchemiche e templari del misterioso nobile che alcuni indicano addirittura come un maestro di Cagliostro?

Durata: 55’ circa

18th century Naples: at the height of the Enlightenment the city was one of the finest cultural capitols in Europe. One figure shines out in this context: Prince Raimondo di Sangro (1710-1771). He was a highly educated man, passionate about art and science. He seemed indeed to incarnate all the ideals of the Enlightened intellectual. However there seemed to be a darker side to the prince. He was known to practise a series of strange activities inside his palace laboratory in Piazza San Domenico. Popular opinion believed he experimented in all kinds of witchcraft and alchemy. But in fact the prince realized some mechanical and war inventions which hugely impressed his contemporaries. He was also an expert in anatomy and also participated in secret sects. The work for which he is most famous, the “San Severo Chapel”, contains some statues of exquisite beauty. Their execution was much talked about at the time (especially the “Veiled Christ”). But it’s the series of allegories inside the chapel which fed the fame of the enigma of San Severo: is it really a collection of references to Masonic, alchemy and knights of the Templar knowledge? And could our mysterious nobleman, as some have suggested , really have been one of Cagliostro’s masters?ù

about 55′

Naples, XVIII siècle : En plein Illuminisme la ville est une des grandes capitales culturelles d’Europe. Dans ce conteste émerge la personnalité d’un prince, Raimondo di Sangro (1710-1771) : cultivé, passionné par l’art et la science, di Sangro semble le parfait intellectuel illuministe. Le prince cultive cependant toutes sortes d’étranges activités à l’intérieur des laboratoires de son palais de place Saint Dominique. La vox populi lui attribue des pratiques de sorcellerie et d’alchimie de tous les genres. Mais le prince en plus de quelques inventions mécaniques et de guerre qui font crier ses contemporains au miracle, est un savant en anatomie et également un initiateur. L’œuvre qui l’a rendue le plus célèbre, la “Cappella Saint Severo ” abrite quelques statues de rare beauté dont la réalisation a fait longtemps discuter (surtout le célèbre “Cristo Velato” – Christ Voilé) ”. Mais c’est la chapelle elle-même avec ses allégories, la véritable énigme qui alimente la renommée de Saint Severo : est-ce vraiment un ensemble de rappels aux connaissances maçonniques, alchimiques et des templiers du mystérieux noble que certains montrent carrément comme un maître de Cagliostro?

Durée: 55’ environ

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2 commenti


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