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Anche RAIDue ha liquidato il Conte di Cavour…

Adesso ci si è messa anche la tv di Stato, versione Raidue, tendenza “Ballandi” (l’uomo che gestisce in appalto la stragrande maggioranza delle prime serate Rai): martedì 19 gennaio parte, per quattro settimane la trasmissione «Il più Grande» (degli italiani), condotto da Francesco Facchinetti. Citiamo dal comunicato stampa rintracciabile sul sito della trasmissione (www.ilpiugrande.rai.it) : «“Il Più Grande” prende spunto da un format di successo della BBC esportato già in moltissimi paesi: dalla Francia alla Spagna, dalla Germania, al Cile, agli Stati Uniti… etc.

L’Eurisko, importante istituto di ricerca,  ha realizzato un’approfondita indagine stilando la classifica dei 50 italiani “più grandi” di tutti i tempi. Per “più grande” si intende il più amato, il più importante, il più ammirato, insomma colui o colei che più degli altri incarna l’ideale di “Grande Italiano”». Ora, che in omaggio al “politicamente corretto”, l’Eurisko abbia fatto finta che tra i primi 50 italiani più importanti non ci sia un certo Benito Mussolini (nonostante molti indici – calendari, gadget, libri, dati di ascolto di documentari e trasmissioni, ma anche discorsi da bar e alcuni ristoranti che alla cassa mostrano foto e busti…) era prevedibile. Ma che tra le assenze ci sia quella, nel 2010 ben più grave e significativa, del Conte Camillo Benso di Cavour lascia davvero senza parole. E’ infatti di queste settimane – e sul sito di «Storia In Rete» ce n’è traccia – la polemica per lo scandaloso ritardo con cui stanno partendo le celebrazioni per il bicentenario della nascita dell’uomo che “ha fatto” l’Italia. Un ritardo che fa da prologo all’altra occasione mancata che già si sta rivelando la celebrazione, nel 2011, dell’Unità d’Italia. Quindi tra i più grandi della storia nazionale, a cinque giorni dall’inizio della trasmissione (che durerà quattro settimane), manca l’uomo più importante degli ultimi 150 anni.

In compenso, l’Eurisko è riuscita ad inserire tra i 50 italiani più importanti di tutti i tempi, accanto a Dante e Manzoni, Garibaldi e Mazzini, Galileo, Michelangelo, Leonardo da Vinci, Marconi e Fermi anche vip come Fiorello, Laura Pausini, Mike Buongiorno, Nino Manfredi. Del resto, Cavour è in buona compagnia: tra gli esclusi ci sono, tra gli altri, Raffaello, Lorenzo Il Magnifico, Giovanni Giolitti, Vittorio Emanuele II, Tiziano, Machiavelli. E, per venire al Novecento anche De Gasperi, Benedetto Croce e, se pur discutibili per molti versi, alcuni “giganti” della storia repubblicana come Andreotti, Craxi e Montanelli.

P.s.: nel nostro piccolo ricordiamo che sul sito di “Storia in Rete” già dalla primavera 2006 – letto bene, 2006 – si può votare per i “Super italiani”. E’ un voto assolutamente libero, senza filtri e tra una scelta di personaggi più storicamente puntuale. Se non altro perché tutti gli esclusi citati noi li abbiamo inseriti già a suo tempo. Votate, votate, votate…

Vota i super italiani!

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Inserito su www.storiainrete.com il 14 gennaio 2010

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