Nel
1938 una spedizione nazista intraprese unesplorazione nellIndia britannica. Il
gruppo, guidato da Ernst Schafer e da Bruno Beger, era stato ispirato e finanziato da
Heinrich Himmler in persona, desideroso di veder individuate le radici
dellarianesimo sulle cime delle montagne sacre del Tibet. Questo lantefatto
della "Himmler crusade", il libro scritto da Christopher Hale e appena
pubblicato in Gran Bretagna da Bentam Press (pp. 432, 20 sterline). La storia della
spedizione di Schafer (un naturalista deciso ad approfittare dei finanziamenti di Berlino
per perseguire i propri scopi) e Beger (un personaggio che ritroveremo triste protagonista
degli esperimenti su esseri umani ad Auschwitz) è stata ricostruita sia grazie ai
rapporti degli inglesi che seguivano con grande attenzione i movimenti del gruppo, sia
mediante i resoconti, le lettere e i diari dei partecipanti alla spedizione stesse. Tra la
documentazione ritrovata e pubblicata da Hale anche numerose fotografie. Nellimmensa
bibliografia sul nazismo il lavoro di Hale rappresenta quindi una novità per la capacità
di descrivere forse per la prima volta con tanta precisione lossessione ideologica
dei nazisti per la razza e lesoterismo, ossessione ben rappresentata da Himmler. |