Altro
che un nevrotico misantropo in volo per vedere qualcuno che nemmeno conosceva e che lo
avrebbe condotto verso il "partito della pace". Questo partito neanche esisteva,
come rivela il recente libro di Martin Allen "The Hitler/Hess deception" (BBC
History, 15,99 sterline), che sconfessa la versione storica del volo di Rudolf Hess in
Inghilterra, nel maggio 1941, confezionata a bella posta da Churchill e preservata dai
custodi dellortodossia per oltre 60 anni. Si trattò, in realtà, del più grosso
tranello teso dallInghilterra alla Germania nazista. Churchill sapeva bene che non
ce lavrebbe mai fatta da solo a sconfiggere Hitler. Cosa fece allora? Cercò di
coinvolgere gli Stati Uniti e la Russia perché intrappolassero il dittatore nazista in
una guerra mondiale che mai avrebbe potuto vincere. Ed Hess era la vittima designata a
sviare Hitler verso Est. Questo il nocciolo della ricostruzione di Allen. Così fu
allestito un finto "partito della pace" incaricato di "tenere i
contatti" con Berlino. Ma il tutto non doveva turbare il popolo britannico né far
insorgere dubbi a Roosevelt circa la volontà della Gran Bretagna di continuare a
combattere. Il compito fu quindi affidato al "SO1", il settore
"psicologico" dello Special Operation Executive, il SOE. Già nel 1994, il
ricercatore John Harris aveva scoperto che Violet Robert, regista delle segreta
corrispondenza che condusse Hess in Inghilterra, era la zia di Walter Robert, agente del
SO1. Uno dei numerosi documenti portati alla luce da Allen rivela le preoccupazioni del
capo del SOE, Hugh Dalton, che scrisse al segretario degli Affari esteri, Anthony Eden,
nel febbraio del 41 a proposito di una certa "Mssrs HHHH Operation". Sigla
che stava presumibilmente per Hitler Hess - Haushofer (consigliere per la politica
estera di Hess) e il duca di Hamilton: luomo che lambasciatore del Führer |