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Arduino, Re d’Italia, rivive in un libro e in un documentario

Re Arduino - Sans DespartirA Mille anni dalla morte di Arduino (1015), marchese d’Ivrea e Re d’Italia, vengono presentati un libro e un film a lui dedicati. La guida “I luoghi di Re Arduino tra storia e leggenda”, curata da Franco G. Ferrero per l’editore Atene del Canavese, condurrà il lettore su un itinerario che collega tutti i luoghi che videro Arduino in vita (il Duomo di Ivrea dove fu maledetto, la cattedrale di Pavia dove fu incoronato, la Rocca di Sparone dove resistette all’assedio delle truppe vescovili, l’Abbazia di Fruttuaria a San Benigno, dove si ritirò e morì) e quelli dove ne vennero trasferite le spoglie (Castello di Agliè e Castello di Masino).

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=GZ9OBynrm8U[/youtube]

Il libro non si ferma ai luoghi della storia ma ci porta anche nei numerosi siti dove rimane una memoria leggendaria del sovrano: il Santuario di Belmonte, Santa Maria di Doblazio e le torri di Pont Canavese, la casaforte di Pertia di Ribordone, i castelli di Valperga, Parella, Pavone, Torre Canavese, Strambino e San Martino Canavese, la casa della Cella di Vestignè, il centro storico di Cuorgnè con la casa di Arduino, le chiese di San Maurizio ad Ivrea, di San Giacomo a Salto di Cuorgnè, di Santa Maddalena a Rivarossa, Front Canavese e Rivarotta, per spingersi poi sino alla Consolata, al Borgo Medievale di Torino e al Sacro Monte di Crea. Ripercorrere le tradizioni leggendarie su Arduino aiuterà a scoprire luoghi incantati, ma anche a distinguere tra le numerose invenzioni dei secoli successivi e la realtà storica.

Abbinato al libro-guida, si trova il DVD con il film “Re Arduino – Sans despartir” una docufiction di 70 minuti di Andry Verga, che attraversa il Canavese seguendo le tracce di Arduino, in antiche chiese e castelli, raccontandone la storia e le avventure guerriere.

Il film ricostruisce in modo fedele i momenti centrali della sua vita, grazie alla partecipazione dei gruppi storici del Patto Arduinico (Gruppo Storico La Motta di Sparone, Rievocando Fruttuaria di San Benigno e Speculum Historiae di Torino). Alle ricostruzioni storiche e alle riprese, anche aeree, realizzate nei luoghi di Arduino con attrezzature professionali e in alta definizione, si alternano interessanti interviste a storici, studiosi e appassionati: Giuseppe Sergi (Storico, medievista – Università degli studi di Torino), Paolo Buffo (Paleografo, Università degli studi di Torino), Luigi Bettazzi (Vescovo Emerito di Ivrea), Marco Notario (Pres. Ass. “Amici di Fruttuaria”), Giovanni Bertotti (CORSAC), Claudio Maddio (scrittore), Marco Cima (scrittore), Elisabetta Signetto (giornalista e scrittrice), Franco G. Ferrero (giornalista e scrittore), Giuseppe Simonetta e Laura Ciocchetto (re Arduino e regina Berta – Cuorgnè 2014), Pietro Bertoldo (gruppo storico “La Motta” e Patto Arduinico).

La regia è di Andry Verga, la sceneggiatura di Igor Ferro e le musiche originali di Mirko Barbesino. Produzione Masterblack. Il DVD contiene, oltre al film, 20 minuti di extra: il Backstage del film, il Video musicale “Sans despartir” con Paolo Lova (liuto) e Igor Ferro (ghironda), Canto gregoriano con la corale En Clara Vox, il Documentario Speculum Historiae, Due trailers del film.

Ecco il SITO UFFICIALE del documentario.

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