Home Stampa italiana 1 David Armato. La soprintendenza protesta e rivendica copyright

David Armato. La soprintendenza protesta e rivendica copyright

Il David di Michelangelo utilizzato come testimonial di un’arma prodotta negli Stati Uniti. È la scelta fatta dalla società Illinois Arma Lite che ha ‘immortalato’ la celeberrima statua per lanciare un fucile tattico da oltre 3mila dollari. Immediata la reazione della soprintendente del Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini, che ha annunciato una diffida all’azienda dal continuare a divulgare l’immagini del David a mano armata.

da Avvenire dell’8 marzo 2014 LogoAvvenire

Il David, custodito dal 1873 nella Galleria dell’Accademia, è protetto da diritti e il suo utilizzo a scopo pubblicitario è subordinato, per legge, al rilascio di un permesso da parte dell’ente titolare, nella fattispecie lo Stato, e al pagamento di un canone. Agli uffici della Sovrintendenza non è arrivata alcuna richiesta ufficiale da parte della Arma Lite.

“La legge dice che la valenza estetica dell’opera non può essere snaturata – spiega il direttore dell’Accademia Angelo Tartuferi -. In questo caso siamo di fronte a un atto, oltre che di cattivo gusto, del tutto illecito”. Nella campagna pubblicitaria della società americana per lanciare il fucile tipo bolt action l’immagine del David è accompagnata dalla scritta A work of art.

“L’immagine pubblicitaria del David armato offende e viola la legge. Agiremo contro l’azienda americana che deve ritirare subito la campagna”. Lo scrive il ministro del Mibact Dario Franceschini su twitter.

“Ci auguriamo che nessuno, né in Italia né all’estero, abbia la tentazione di far diventare la pubblicità del ‘David armato’ uno spot televisivo”. Lo afferma in una nota l’associazione di telespettatori cattolici Aiart. “Bene ha fatto il ministro Franceschini a intervenire – prosegue la nota -. Non si può deturpare un’opera così importante, ancor di più per pubblicizzare un’arma”.

L’azienda americana, che evidentemente non si aspettava una reazione così dall’Italia, ha già fatto scomparire dal suo sito la foto incriminata. Anche se restano tracce on line sia come foto che nelle recensioni sui blog o nelle discussioni nei forum.

- Advertisment -

Articoli popolari

Apologie. Omaggio a Rosa Luxemburg, “Rosa della Libertà”

Chi mi conosce sa che da moltissimi anni non ho più manifestato posizioni di simpatia o di comprensione nei confronti della...

1947: il PCI voleva che l’Italia si tenesse le sue colonie

di Pierluigi Romeo di Colloredo-Mels - da Storia In Rete n. 178 - gennaio-febbraio 2021 Mentre sull’onda dei vandalismi...

PCI 1921-’21. Perché non abbiamo bisogno di una Norimberga per il Comunismo

Cento anni fa nasceva il Partito Comunista Italiano. Lo ricordano non tantissimi, e fra questi soprattutto i nostalgici (pochi) e gli...

Ufo, la Cia svela migliaia di dossier governativi

di Roberto Vivaldelli - da Il Giornale del 15/01/2021 Migliaia di documenti declassificati della Cia sui cosiddetti Ufo - oggetti...