Home Ultime notizie Documenti segreti rivelano una spia inglese nel QG di Hitler

Documenti segreti rivelano una spia inglese nel QG di Hitler

Era il contatto segreto dei servizi segreti inglesi nientemeno che nel quartier generale di Hitler. “Knopf” – questo era il suo nome in codice, è rimasto celato alla storia per 65 anni, negli archivi Churchill e in quelli Nazionali britannici finchè lo storico inglese Paul Winter – di Cambridge – non ha scovato le carte. Knopf ha fornito informazioni sulle intenzioni di Hitler verso l’invasione di Malta, sull’attacco di Rommel all’Egitto, sull’irrigidimento del dittatore nazista nel voler a tutti i costi prendere Stalingrado.

L’agente Knopf fu inizialmente reclutato dai servizi segreti polacchi, nel 1940, ma quando il governo polacco in esilio si trasferì a Londra, consegnò tutti i dossier ai britannici, e con essi anche i contatti. Le informazioni fornite dall’agente riguardavano soprattutto le strategie sul fronte orientale e la localizzazione della “Tana del Lupo”, il quartier generale del Führer nelle foreste dell’est. Non è però chiaro se e quante informazioni siano state passate dai britannici ai sovietici.

Quello che emerge dalle carte è che gli inglesi furono ossessionati dall’idea che Knopf potesse essere un doppio agente, che passava parte delle informazioni vere ed altre costruite ad arte per ingannare l’MI6. Per sincerarsi dell’efficienza e della fedeltà dell’agente, gli 007 inglesi spiavano a loro volta i colleghi polacchi, così da avere riscontri incrociati.

Di tutte le informazioni emerse dai documenti desecretati, una resta ignota: l’identità di Knopf. Nessun elemento ha permesso finora di riconoscere la figura in uno degli uomini dell’entourage di Hitler.

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Inserito su www.storiainrete.com il 15 febbraio 2010

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