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Monaco: asta di memorabilia hitleriana solleva una bufera di polemiche

notizie-dal-mondo-della-storia1.png (90×90)Gli occhiali di Hitler, posate con il monogramma “AH” ed un distintivo della Gioventù Hitleriana tempestato di diamanti e rubini. Questi ed altri oggetti costituiranno il pezzo forte di un’asta che si dovrebbe tenera a Monaco il 29 ottobre prossimo. Immediatamente la casa d’aste Hermann Historica è stata subissata di proteste per una vendita definita “una macchia sulla Germania moderna”. La casa d’aste ha rifiutato di rendere noti i nomi dei proprietari degli oggetti in vendita, fra i quali compaiono anche un orologio da taschino attribuito all’entourage di Rudolf Hess (base d’asta 10 mila euro) e un portasigarette d’argento col monogramma di Hitler (una sorta di ironia della storia: il dittatore era un fiero oppositore del vizio del fumo).

Siccome in Germania la pubblica esposizione della svastica è reato, nel catalogo la casa d’aste ha sapientemente rimosso il simbolo dalle fotografie. Ma questo non è stato sufficiente a far rientrare le polemiche, in particolare da parte delle associazioni ebraiche. “Coloro che cercano di trarre denaro da queste macabre reliquie sono una vergogna ed una macchia per la moderna Germania” ha dichiarato Moshe Kantor, presidente del Congresso Ebraico Europeo. “Noi del Congresso siamo impegnati nel mantenere la memoria e la lezione storica di quel periodo oscuro, consideriamo questo genere di eventi completamente controproducenti e dannosi nei confronti dell’educazione sull’Olocausto dei giovani tedeschi ed europei”.

L’asta è intitolata “Collezione Storica Tedesca” e presenta centinaia di oggetti a partire dal 1919. Secondo il giornale “Bild” la casa d’aste ha richiesto ai suoi acquirenti di siglare una dichiarazione secondo cui gli oggetti acquistati verranno utilizzati per scopi educativi. La casa Hermann Historica ha prima rilasciato un comunicato secondo cui l’asta potrebbe essere annullata a causa delle polemiche, quindi ha sottolineato l’importanza di considerare il periodo 1933-1945 come una frazione della storia di cui la casa d’aste si occupa, delle cui implicazioni la Hermann è perfettamente consapevole. La comunicazione della casa d’aste è reperibile a questo link http://www.hermann-historica.de/db2_en/online-kataloge/zeitgeschichte.html.

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Inserito su www.storiainrete.com il 13 ottobre 2011

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