Home Storia militare Pubblicati in Russia documenti dell'inizio dell'Operazione Barbarossa

Pubblicati in Russia documenti dell'inizio dell'Operazione Barbarossa

Sul sito del Ministero della Difesa sono stati pubblicati documenti storici che testimoniano l’inizio della Seconda Guerra Mondiale. Tra di essi ci sono il primo ordine di offensiva sovietico e la carta trofeo del piano d’invasione nazista Barbarossa.
da SPUTNIK NEWS del 22 giugno 2018
I documenti sono stati decifrati dai membri del dipartimento di informazione e mass media del dipartimento della difesa russo, attingendo direttamente dall’archivio centrale del Ministero. La loro divulgazione è programmata per l’anniversario dell’inizio della Grande Guerra Patriottica (Seconda Guerra Mondiale per l’Occidente). Il 22 giugno, la Russia celebra il Giorno del Ricordo e del Dolore.

I visitatori potranno consultare i documenti d’archivio declassificati: le direttive del Commissariato del popolo della Difesa, ordini e dispacci di comandanti di unità e formazioni militari, che per primi hanno subito la spinta delle truppe tedesche, i documenti che descrivono le gesta e i decreti sulla concessione di ordini e medaglie di ufficiali e soldati dell’Armata Rossa.

Tra i documenti c’è una copia della direttiva numero 1 del Commissariato del Popolo della Difesa scritta il 22 giugno 1941, a firma del capo di stato maggiore Georgy Zhukov e del commissario del popolo della Difesa, Semyon Timoshenko e trasmessa entro il la notte del 22 giugno al comandante della 3°, 4° e 10° armata; così come una copia del manoscritto declassificato dell’ordine militare del Commissariato della Difesa numero 2 del 22 giugno, 1941, compilata personalmente da Zhukov tre ore dopo l’inizio della guerra, alle 7:15.

La direttiva del Comissario popolare di Difesa dell’URSS n. 1 del 22 giugno 1941

L’ordine detta all’Armata Rossa “di attaccare le forze nemiche con tutti i mezzi e distruggerle nelle zone in cui hanno violato il confine sovietico” mentre agli aerei e ai bombardieri d’attacco al suolo di distruggere gli aerei nemici e di attaccare le truppe terrestri” per una profondità di 100-150 chilometri nel territorio tedesco”

Nel progetto per la prima volta viene presentata una mappa trofeo della fase piano iniziale Barbarossa, dove viene dettagliatamente descritto lo schieramento dell’esercito nazista al confine sovietico e dove viene indicata la direzione pianificata dei principali avanzamenti della Wehrmacht nei primi giorni della guerra.

Tra i documenti pubblicati ci sono anche dozzine di attestati premio per uomini e comandanti dell’Armata Rossa.

“La pubblicazione di informazioni senza precedenti dedicate alla Grande Guerra Patriottica sul portale del Ministero della Difesa, innalzerà una barriera ai nuovi tentativi di falsificare la storia e per sfatare molti dei suoi falsi miti. Diventerà un elemento importante nel sistema di istruzione militare-patriottica della gioventù” dichiara il Ministero della difesa.

- Advertisment -

Articoli popolari

Cofrancesco: sulla Storia del ‘900 è gara a chi la spara più grossa…

di Dino Cofrancesco dal Huffington Post del 30 gennaio 2021 Il dovere della memoria nel nostro paese ―...

Cancel culture a San Francisco: il nome di Lincoln resta per evitare una causa

Il direttivo del distretto scolastico di San Francisco il 5 aprile scorso ha votato all'unanimità per annullare la decisione presa a...

Putsch in the USA

Forse non tutti sanno che anche gli U.S.A., negli anni Trenta, hanno rischiato di finire sotto una dittatura militare. La storia...

5 Maggio 1936, Badoglio entra vittorioso in Addis Abeba. L’Etiopia agli occhi dell’Europa di allora

Addis Abeba, 5 Maggio 1936 - Ottantacinque anni fa il Maresciallo Badoglio, “alle ore 16, alla testa delle truppe vittoriose”, entrava in Addis...