Archivio: ‘ memoria ’

RAIDue liquida Cavour. E la stampa se ne accorge in ritardo

18 gennaio

La newsletter di «Storia in Rete», abbiamo scoperto, serve a qualcosa. A poco più di 24 ore dalla nostra denuncia di un incredibile svarione della Tv di Stato – come vedremo poi, giustificato in modo imbarazzante dai responsabili…

Cavour ha fatto l’Italia, l’Italia lo ignora

17 dicembre

Nel primo decennio del nuovo secolo, tra il 2001 e quest’ultimo scorcio del 2009, il ministero dei Beni Culturali ha costituto ben 114 comitati nazionali per celebrazioni o ricorrenze varie.…

Le Foibe cancellate dai libri di storia

10 febbraio

Su 15 testi di storia in uso alle medie, solo cinque raccontano le foibe. La «pulizia etnica» delle bande partigiane del maresciallo Tito è censurata. L’assassinio di massa degli italiani è dunque storia proibita anche quando una legge dello…

Il ministero della Difesa annuncia: ripristineremo il 4 novembre

2 novembre

“Il governo intende ripristinare la festività del 4 novembre, ricorrenza della vittoria italiana nella grande guerra 1915-1918 e di cui quest’anno ricorre il novantesimo anniversario”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, il primo novembre scorso ai…

Recensiti per voi su Storia in Rete n° 35 – settembre 2008

9 ottobre

Questo mese “Storia in Rete” recensisce per voi il portale italiano sul Medioevo, un progetto online per raccogliere la memoria dei torinesi, una meticolosa raccolta di targhe e lapidi romane, un blog sugli Anni di Piombo, uno sul…

Torino, la casa di Gramsci diventa albergo

19 settembre

Diventerà un albergo la casa dove visse Antonio Gramsci, il fondatore del partito comunista. Gramsci visse in una camera al quinto piano del numero civico 14 di piazza Carlina a Torino, tra il 1911 e il 1922. Il nuovo proprietario…

Ricostituiamo il 4 novembre come Festa Nazionale Italiana

11 settembre

Gli italiani scendono in piazza per molti motivi. Soprattutto per le cause – spesso giuste e sacrosante – di altri popoli e paesi. Forse è il momento di cambiare. Forse è il momento che gli italiani sentano il diritto di…