Home In primo piano Tokyo: omaggio ai caduti ma no a scuse per "crimini di guerra"

Tokyo: omaggio ai caduti ma no a scuse per “crimini di guerra”

Il premier conservatore giapponese Shinzo Abe, in un discorso per l’anniversario della resa nella II Guerra Mondiale, non ha espresso rammarico verso i paesi asiatici per le sofferenze inflitte loro dal Giappone in quel periodo. Abe ha rotto una tradizione che andava avanti da un ventina d’anni, per la quale il primo ministro nipponico presentava le sue scuse durante il discorso del 15 agosto, anniversario della capitolazione del 1945.

da ANSA del 15 agosto 2013 Prima pagina: Ansa.it

In un breve intervento pronunciato a Tokyo nel corso di una cerimonia alla presenza dell’imperatore Akhihito e dell’imperatrice Michiko, Abe si è limitato a rendere omaggio alle vittime del conflitto e ad auspicare che la pace duri. ”Non dimenticherò mai il fatto che la pace e la prosperità delle quali godiamo attualmente nascano dal sacrificio delle vostre vite” ha detto Abe rivolto ai caduti, e ha concluso ”noi faremo del nostro meglio per dare il nostro contributo alla pace nel mondo”. Rinunciando alla tradizione delle scuse, il premier ha voluto ribadire la sua posizione nazionalista nei confronti dei vicini asiatici, Cina e Corea del Sud in primo luogo, che nel secolo scorso hanno sofferto le atrocità dell’occupazione giapponese (1910-1945 la Corea, 1931-1945 parte della Cina). Abe oggi ha inviato un’offerta votiva al santuario di Yasukuni a Tokyo, dove vengono ricordati i 2,5 milioni di giapponesi caduti nelle guerre recenti, ma anche 14 criminali di guerra della II Guerra Mondiale. Le visite al santuario di esponenti del governo giapponese sono sempre state viste come un oltraggio da parte di Pechino e Seul. Abe oggi ha evitato di recarsi di persona al tempio shintoista, ma ha permesso ai suoi ministri di andarci. Due componenti del suo gabinetto, Yoshitaka Shindo (Interno e Comunicazione) e Keiji Furuya (presidente della commissione nazionale di sicurezza pubblica) sono andati oggi al santuario a rendere omaggio ai caduti.

- Advertisment -

Articoli popolari

Apologie. Omaggio a Rosa Luxenburg, “Rosa della Libertà”

Chi mi conosce sa che da moltissimi anni non ho più manifestato posizioni di simpatia o di comprensione nei confronti della...

1947: il PCI voleva che l’Italia si tenesse le sue colonie

di Pierluigi Romeo di Colloredo-Mels - da Storia In Rete n. 178 - gennaio-febbraio 2021 Mentre sull’onda dei vandalismi...

PCI 1921-’21. Perché non abbiamo bisogno di una Norimberga per il Comunismo

Cento anni fa nasceva il Partito Comunista Italiano. Lo ricordano non tantissimi, e fra questi soprattutto i nostalgici (pochi) e gli...

Ufo, la Cia svela migliaia di dossier governativi

di Roberto Vivaldelli - da Il Giornale del 15/01/2021 Migliaia di documenti declassificati della Cia sui cosiddetti Ufo - oggetti...