Home Ultime notizie Trovato reattore nucleare nei sotterranei della Kodak nello Stato di New York

Trovato reattore nucleare nei sotterranei della Kodak nello Stato di New York

notizie-dal-mondo-della-storia1.png (90×90)Un reattore nucleare nascosto giù in cantina. Nel quartier generale della Kodak di Rochester nello stato di New York. Il marchingegno è rimasto nel palazzo dal 1974 fino al novembre 2007, all’insaputa della maggior parte degli impiegati.
.
di M.Ser. dal Corriere della Sera del 16 maggio 2012 Corriere della Sera

.

STANZA SEGRETA – A raccontare l’incredibile storia è il quotidiano locale, Democrat and Chronicle. Il reattore era situato in una stanza con pareti spesse 60 centimetri, nascosta nel seminterrato dell’edificio 82 del quartier generale Kodak. E in pochissimi nel colosso oggi in grave difficoltà, in amministrazione controllata dallo scorso gennaio, erano a conoscenza della sua esistenza e ancora meno vi avevano accesso. Stando a Democrat and Chronicle, il reattore era troppo piccolo per essere definito un «impianto nucleare» e non c’era alcun rischio che potesse esplodere. Un ex ricercatore dell’azienda ha inoltre spiegato che le barre di uranio in realtà non sono mai state mosse per 30 anni. Ciononostante, poiché il reattore conteneva circa un chilogrammo e mezzo di uranio arricchito, il bunker con il reattore era strettamente sorvegliato.

OBBLIGATI AL SILENZIO – Sebbene abbiano assicurato che non hanno mai provato a occultare l’esistenza del reattore, i dirigenti Kodak ammettono anche di non aver mai pubblicizzato la cosa e che negli ultimi anni, per precauzione, sulla scia degli attentati dell’11 settembre 2001, sono stati obbligati al silenzio dal governo federale. Ma perché Kodak avesse un reattore nucleare continua a rimanere un mistero. Stando ad alcuni suoi dirigenti, l’azienda lo utilizzava per controllare che i materiali adoperati non avessero impurità. Ma c’è chi ipotizza ricerche commissionate dal governo durante la Guerra Fredda.
____________________
Inserito su www.storiainrete.com il 17 maggio 2012

- Advertisment -

Articoli popolari

Dittatura digitale: ecco come ci stiamo consegnando al mondo delle macchine (e a chi le controlla)

“I mass media soffocano la diversità. Tutto viene a scarseggiare, tranne i dieci libri, i dieci dischi più venduti, i film...

Chiese distrutte tra Francia, Belgio, Inghilterra e Cile

Nel giugno 2020 i lavori di riqualificazione di un collegio universitario a Lille, Alta Francia, raggiungevano oltralpe rilevanza nazionale: oggetto del...

Genocidio armeno: forum a cura di “Arsenale delle idee”, in diretta FB, lunedì 12 ore 19

Lunedì 12 aprile 2021, alle ore 19.00 sulla pagina Fb dell’ Arsenale delle idee il forum: “Armeni: il genocidio negato” a partire dal...

Armeni, il genocidio negato, su Storia in Rete n. 180, aprile 2021

Centinaia di migliaia di morti, forse quasi un milione e mezzo. Un'intera civiltà cancellata dalle terre dove viveva da tremila anni....