Home Storia Antica Una lozione per la pelle uccise la regina egizia Hatshepsut?

Una lozione per la pelle uccise la regina egizia Hatshepsut?

Secondo un nuovo studio la regina egizia Hatshepsut, uno dei più potenti sovrani dell’antico Egitto, potrebbe essersi accidentalmente avvelenata con una lozione per la pelle. I ricercatori hanno individuato una sostanza altamente cancerogena nel contenuto di una boccetta trovato tra i suoi cosmetici. Hatshepsut sarebbe morta di cancro alle ossa nel 1458 a.C.

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di Aezio da Il Fatto Storico del 12 settembre 2011

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In precedenza si pensava che il recipiente, parte della collezione permanente del Museo Egizio dell’Università di Bonn, contenesse profumo, almeno fino a quando un altro studio ha scoperto tracce di quello che sembra essere un antico trattamento per l’eczema o la psoriasi. I suoi ingredienti includono olio di noce moscata e palma, acidi grassi che possono alleviare certe condizioni della pelle e un tipo di residuo di catrame cancerogeno, che si trova anche nel fumo della sigaretta.

“Sappiamo da tempo che Hatshepsut aveva il cancro e forse morì per quello”, ha detto Michael Höveler-Müller, curatore della collezione. “Ora potremmo conoscere l’esatta causa”. Anche altri membri della famiglia della regina, spiega Höveler-Müller, avrebbero sofferto di malattie cutanee infiammatorie, che tendono ad essere genetiche.

Molti studiosi considerano la regina Hatshepsut, regnante sull’Egitto dal 1479 al 1458 a.C., uno dei faraoni più potenti e di successo nella storia. Il suo regno inaugurò un’era di pace e stabilità, stabilì una vasta rete commerciale e commissionò centinaia di progetti di costruzione. Per conquistare i detrattori che consideravano le donne inadatte a tale compito, lei enfatizzava la sua nascita regale e comunque si faceva ritrarre dagli artisti con un corpo maschile e la barba finta.

Dopo la morte di Hatshepsut, il suo risentito figliastro ed erede Thutmose III tentò di cancellare ogni traccia di lei dalla documentazione storica. Questo potrebbe spiegare il sarcofago vuoto trovato dall’archeologo britannico Howard Carter, quando egli scoprì il luogo di sepoltura della regina, nella Valle dei Re, nel 1902. Nel 2007, però, le autorità egiziane hanno annunciato che la mummia di Hatshepsut è stata rinvenuta in una tomba vicina. Una tomografia computerizzata ha rivelato che morì verso i cinquant’anni per un cancro alle ossa, e inoltre soffriva di diabete e artrite.

Dunque Hatshepsut si avvelenò inavvertitamente mentre cercava di calmare la sua pelle irritata e il suo prurito? “C’è molto a sostegno di quest’ipotesi”, ha detto Helmut Wiedenfeld, dell’istituto farmaceutico dell’Università di Bonn. “Se si immagina che la regina aveva una malattia cronica della pelle e che trovava un miglioramento a breve termine nel balsamo, potrebbe essersi esposta a un grande rischio nel corso degli anni”.

Anche se gli antichi egizi certamente usavano rimedi – alcuni più efficaci di altri – per una vasta gamma di condizioni, Wiedenfeld pensa che la lozione di Hatshepsut potrebbe essere venuta da lontano. “I medici egizi erano professionisti generici e buoni chirurghi, ma erano internisti schifosi”, dice. “È possibile che debbano la loro conoscenza di certe cure ai loro contatti con la Persia e l’India, dove le arti curative erano molto avanzate, anche nell’antichità».

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Inserito su www.storiainrete.com il 26 settembre 2011

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