Nasce Ferrogallico: i fumetti per raccontare la storia

8 dicembre

alcazar_cop_web1In questi giorni è nata la casa editrice Ferrogallico, un progetto che si propone di portare in libreria fumetti professionali, che narrino storie patriottiche dimenticate dall’editoria mainstream, per “tramandare memorie, personaggi e storie sulle quali pesa il velo di silenzio e oblio del conformismo culturale, del politicamente corretto. L’idea è molto interessante e stando alle prime immagini proposte sul web, l’iniziativa è senza dubbio meritoria.

da Il Barbadillo del 7 dicembre 2016 

Al momento, sono programmate tre collane, “Anni ’70”, “Europea” e “Biografie”. “Avvalendosi di una distribuzione nazionale – spiega il comunicato di lancio – nel corso del 2017 Ferrogallico porterà nelle librerie e nelle fumetterie italiane diverse opere, tra le quali la biografia di Sergio Ramelli, giovanissimo militante di destra del Fronte della Gioventù discriminato, perseguitato e poi brutalmente aggredito a morte il 13 marzo 1975 da un commando di militanti di avanguardia operaia. Sergio Ramelli rivivrà nei suoi affetti, nei suoi trascorsi giovanili, nelle sue passioni sportive, nel suo impegno politico, nella quotidianità di un ragazzo di appena 18 anni. Un ritratto fedele, basato esclusivamente su testimonianze dirette e fonti storiche accertate che consegnerà ai lettori una vita spezzata, una tragedia familiare, un dramma generazionale, una ferita aperta. Sullo stesso tema, nella stessa collana di fumetti dedicata agli anni 70, Ferrogallico farà poi luce su un’altra terribile vicenda della storia italiana, simbolo dell’ingiustizia di quegli anni: la strage impunita di Acca Larentia a Roma del 7 gennaio 1978…

A maggio sarà la volta della storia di Almerigo Grilz, reporter italiano caduto nel 1987 sul fronte di guerra del Mozambico. Grilz, triestino, è stato il primo giornalista italiano morto su un campo di battaglia dalla fine della seconda guerra mondiale.
Il più grande scrittore giapponese del Novecento, Yukio Mishima, rivivrà invece nel primo fumetto al mondo a lui dedicato. Un’originale sceneggiatura, tutta incentrata sull’ultima notte di vita dello scrittore, consegnerà un Yukio Mishima intimo, inedito, che tra le stanze della sua grande casa di Tokyo (fedelmente riprodotta in ogni dettaglio), a poche ore dal gesto eclatante viene attraversato da ricordi, pensieri, timori, certezze. L’incredibile vita di Mishima, l’ultimo vero samurai, scorrerà in un’opera grafica come nella pellicola di un film”.

www.ferrogallico.it

@barbadilloit

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