Home Archivio arretrati Storia in Rete numero 63, gennaio 2011

Storia in Rete numero 63, gennaio 2011

Storia in Rete di gennaio va ad esplorare il nostro rapporto coi Longobardi: primi re d’Italia o invasori? Costruttori di un’identità italiana o locale? Intanto, in tutto il paese è longobardo-mania. Dal Medioevo alla Belle Epoque, con la vicenda di Joe Petrosino, l’emigrato italiano che divenne il terrore della Mafia in America e in Sicilia. Da un eroe della lotta al crimine, ad una criminale che fece rabbrividire l’Italia nel 1946: la Saponificatrice di Correggio. Storia in Rete vi porta quindi nelle sale operatorie del 1800, con Semmelweis, il pioniere della moderna antisettica (ebbene sì, prima non ci si lavava le mani!!). Segue quindi un ritratto di Giulietti, il sindacalista dei lavoratori del mare, un uomo contro tutti, dai fascisti agli antifascisti. E per questo pagò con l’esilio e l’ostracismo. Infine un’anticipazione da un libro di prossima uscita sulle relazioni italo-tedesche viste dall’Ambasciata italiana di Berlino e una riflessione sulla contemporaneità alla luce dei nuovi mezzi di comunicazione. Tutto questo e molto altro su Storia in Rete di gennaio!!

TI SEI PERSO QUALCHE COSA? VEDI NELL’ARCHIVIO DEI NUMERI ARRETRATI

VUOI ACQUISTARE IL NUMERO IN PDF? CLICCA QUA!

- Advertisment -

Articoli popolari

La bufala delle accise sulla benzina per la guerra d’Etiopia

La vecchia storia secondo cui in Italia si paghi ancora oggi l’accisa sulla benzina per finanziare la guerra d’Etiopia del 1935-36...

Colonialismo “green”. Nella Somalia italiana del 1929 il primo veicolo ibrido. Risparmi del 90%

Il postulato del programma dell’autarchia fascista per ridurre al minimo le importazioni valeva naturalmente anche per le Colonie. Le ricerche perciò...

Usa: verità sul razzismo, ma l’antirazzismo è ideologico

In un discorso tenuto a Tulsa, Oklahoma, il presidente Joe Biden ha ricordato il massacro dei neri avvenuto 100 anni fa. Ha promesso...

Contro i paragoni storici e a proposito delle debolezze della Repubblica

Da tempo sogno una legge impossibile: sarebbe una norma semplice, di un solo articolo e di facile applicazione perché il reato...