Archivio: ‘ Venezia Giulia ’

La Repubblica mutilata. Trieste, Istria e Zara il 2 giugno 1946

4 giugno

Pochi sanno che le prime elezioni italiane a suffragio universale, con voto diretto, libero e segreto avvengono con una distorsione territoriale non priva di conseguenze: è il 2 giugno del 1946 – esattamente settant’anni or sono – e, seppur le …

Storia in Rete n. 123-124, gennaio-febbraio 2016

3 febbraio

Storia in Rete apre il 2016 con numero monografico tutto dedicato alle questioni giuliano-dalmate: dalla dominazione asburgica alla nascita dei nazionalismi contrapposti, dalla Grande Guerra al Fascismo, dall’occupazione italiana della Iugoslavia alla tragedia del dopoguerra. Una pagina di storia italiana …

Documenti inediti: gli 007 jugoslavi spiavano istriani esuli e rimasti

26 luglio

notizie-dal-mondo-della-storia1.png (90×90)Avrebbe stupito il contrario. Tra i sorvegliati speciali dei servizi segreti jugoslavi, e parliamo del periodo antecedente la frantumazione della Federativa di Tito, c’erano anche gli italiani che vivevano (e vivono) in Croazia e Slovenia, le loro istituzioni e poi …

Una radio corsara sull’Adriatico. Per l’Istria italiana

27 aprile

«Oggi 3 novembre, giorno di San Giusto e anniversario della redenzione di Trieste, una voce libera parla finalmente agli italiani della Venezia Giulia. Italiani, sappiate resistere. La vostra Italia, l’Italia di Garibaldi e di Matteotti, ritornerà, è la voce di …

Tito: torna la nostalgia anche a Trieste

11 maggio

«Con Tito si stava meglio», afferma convinto Igor Pacpalj, uno studente di 17 anni, bustina partigiana in testa e stella rossa d’ordinanza. Il 4 maggio 1980, quando il maresciallo Josip Broz Tito lasciò questo mondo, non era ancora nato. A …

Foibe: “gli slavi giocarono a calcio con la testa di mio padre”

11 febbraio

«Gli slavi torturarono a morte mio padre. Non contenti, lo decapitarono per estrargli due denti d’oro. E poi, per sfregio, con la sua testa ci giocarono a palla, sui binari del treno. La sua “colpa”? Era italiano». A parlare è …

Guerra civile italiana: la strage di Porzus e la storia ritrovata

5 febbraio

Il 7 febbraio 1945, mancavano poche settimane alla fine della guerra, sul confine nordorientale della nostra penisola avvenne uno degli episodi più gravi della guerra civile italiana. Un centinaio di gappisti comunisti, guidati da Mario Toffanin, il comandante Giacca, passò

 
 
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